Pellegrini di Speranza: l’Anno Giubilare e il cammino sinodale della Chiesa
La Chiesa ha già dato l’avvio alla celebrazione dell’Anno Giubilare 2025, che è iniziato con l’apertura della Porta Santa da parte di Papa Francesco il 24 dicembre. Roma è già una fucina di attività, mentre si prepara ad accogliere milioni di pellegrini per quest’evento che si estende per tutto l’anno e unisce fede e tradizione. Il calendario del Giubileo è ricco di eventi, con diversi gruppi – sacerdoti, giovani, artisti e atleti – che pianificano eventi giubilari speciali durante tutto l’anno.
Per questo Giubileo ordinario, Papa Francesco ha scelto il tema “Pellegrini di Speranza”, ricordando alla Chiesa che la speranza non delude né inganna, e che nulla può separarci dall’amore di Dio.
In questa intervista, suor Nathalie Becquart, XMCJ, ci ricorda il legame speciale tra la celebrazione dell’Anno giubilare e il cammino sinodale della Chiesa e afferma che l’approccio sinodale promuove la speranza in mezzo alle sfide, incoraggia il dialogo tra diversi contesti e, in ultima analisi, cerca di rinnovare la Chiesa attraverso il discernimento condiviso e l’unità.
Suor Becquart, religiosa francese, è la prima donna sottosegretario del Sinodo dei Vescovi del Vaticano.
Evocando l’immagine dei pellegrini che si metteranno in viaggio insieme per visitare Roma durante l’Anno giubilare, suor Nathalie afferma che anche la Chiesa è chiamata a viaggiare unita nel discernimento su come portare frutto e svolgere la sua missione nel mondo.







