Il viaggio della speranza di Maryam
Di Pius
Marmanta e Dam Febrianto, SJ | JRS-Indonesia – Provincia di Indonesia
[Da “Gesuiti 2025 - La Compagnia di Gesù nel mondo”]
La storia di Maryam come esempio di successo di un progetto di valorizzazione comunitaria, gestito dal JRS indonesiano. Una storia di speranza e resilienza: “Non mi sento più una straniera; sono molto più motivata di prima”.
Negli ultimi anni il JRS di Indonesia, oltre a soddisfare i bisogni di base, ha incoraggiato i rifugiati che risiedono temporaneamente a Bogor, Giava Occidentale, a organizzarsi per dare un contributo positivo alla comunità dei rifugiati e a quella locale. Il progetto di valorizzazione della comunità, che consiste essenzialmente in attività di collaborazione con i rifugiati, prevede l’offerta di un’istruzione di base ed extrascolastica per i bambini rifugiati, lezioni di lingua e formazione qualificata come informatica di base, fotografia e produzione di video, artigianato e cucito.
Il tempo di attesa per il reinsediamento di un rifugiato e della sua famiglia può essere lungo, e può condurre a un limbo che non ha limiti di tempo chiari. Questo spesso provoca problemi di salute mentale tra i rifugiati. Allo stesso tempo, il JRS ha identificato in molti rifugiati competenze preziose che possono essere condivise non solo all’interno della loro comunità, ma anche con la comunità locale. Il progetto di valorizzazione del JRS aiuta i rifugiati a promuovere il loro potenziale, a condividere le loro capacità e a dare contributi positivi alla comunità.
Cambiamenti significativi
Alla fine di ogni anno, viene condotta una valutazione dei servizi, compresi i programmi di collaborazione, attraverso il processo Most Significant Change (MSC). Tra i risultati degni di nota di questo processo ci sono testimonianze come quella di Maryam, una donna rifugiata dall’Etiopia, che testimonia come la partecipazione al programma di collaborazione abbia avuto un impatto positivo sulla sua vita.
A causa dell’instabilità del suo Paese, Maryam e la sua famiglia hanno cercato rifugio in Indonesia nel 2015. Con il sogno di una vita migliore, non avrebbe mai immaginato che il suo viaggio l’avrebbe portata in un nuovo Paese, l’Indonesia. Risiede a Cipayung, un villaggio collinare nella zona di Bogor. Lasciandosi alle spalle tutto ciò che conosceva, si è trovata a lottare in un mondo nuovo, con costumi e lingua diversi.
Maryam ha condiviso la sua difficile condizione con la nostra équipe prima di entrare nel Refugee Tailoring Project (RTP), un centro di formazione nato dalla collaborazione tra una comunità di rifugiati e il JRS Indonesia a Cipayung. Si sentiva persa e sola, non avendo nulla da fare, e lo stress della sua situazione le pesava molto. Timida e priva di fiducia in se stessa, si sentiva intrappolata nel ciclo quotidiano del solo dormire e mangiare, desiderando ardentemente uno scopo, un motivo per cui alzarsi al mattino, cosa apparentemente fuori della sua portata.
La sua situazione è cambiata gradualmente dopo l’ingresso nel centro di apprendimento. Maryam ha dichiarato: “Insegnare inglese ai bambini nel centro di apprendimento ha fatto sì che il mio stress scomparisse lentamente. Ho avuto la possibilità di parlare con le persone, di conoscere nuovi volti e di lavorare come amministratrice e insegnante. Il contributo del JRS per i trasporti, anche se modesto, mi aiuta, almeno per le uscite occasionali. Se non utilizzato, posso darlo a mia madre per il cibo.”
Esprimendo la sua impressione positiva sul personale e sugli studenti del JRS Indonesia, Maryam ha anche detto: “I funzionari del JRS mi hanno sempre sorriso, trattandomi come un essere umano. Siamo diventati amici. I sorrisi danno speranza. Mi sento a mio agio e il mio stress si è ridotto perché sono impegnata. Sto con le persone. Incontro anche il personale del JRS, partecipo alle discussioni e vado in classe, con i bambini. Ci sediamo insieme come una famiglia. Non mi sento più una straniera; sono molto più motivata di prima.”
Essere entrata nel centro di formazione ha aperto a Maryam l’opportunità di incontrare persone, condividere le sue capacità e trasformare in modo significativo la sua vita, e le ha consentito di ritrovare serenità e fiducia in se stessa. Non si è più sentita sola o sopraffatta, ma è stata accolta come parte di una famiglia, ed ha trovato forza e motivazione nel lavoro e nella comunità. Il viaggio di Maryam da rifugiata in Indonesia è diventato una storia di speranza, resilienza e un esempio del potere trasformativo del sostegno e dell’opportunità. Sa che ci sono ancora delle sfide da affrontare, ma è pronta ad affrontarle con il sostegno degli amici, della famiglia e del JRS.







