Riunione dei Superiori Maggiori di ottobre: cosa c’è all’ordine del giorno?
La terza riunione dei Superiori Maggiori della Compagnia si terrà nel mese di ottobre. Le prime due riunioni si sono tenute nel 2000 e nel 2005, in conformità con la decisione presa dalla 34ª Congregazione Generale (CG 34) di tenere una riunione dei Superiori Maggiori ogni sei anni circa a partire dall’ultima Congregazione Generale per “esaminare la situazione, i problemi e le iniziative dell’intera Compagnia, come pure la cooperazione internazionale e sopraprovinciale”.
Dal 17 al 26 ottobre, la Curia Generalizia sarà animata dai Superiori Maggiori, riuniti per riflettere e condividere sul modo di vivere meglio e pienamente la missione che dà significato alla nostra vocazione gesuita e agli apostolati in cui collaboriamo con altre persone.
In uno stile tipico gesuita, l’incontro inizia con un ritiro, una scelta che ne segna il tono, prima di approfondire i temi in questione. Il lavoro che seguirà il ritiro scaturirà da quel fondamento di preghiera, silenzio e ascolto.
Un tema centrale sarà l’identità missionaria della Compagnia, con l’esplorazione di dove lo Spirito è già all’opera, per entrare in quegli spazi con creatività e umiltà. In un mondo in costante cambiamento, questioni come la migrazione, la cultura digitale e il cambiamento climatico sollevano interrogativi su cosa significhi essere missionari.
Un altro filo conduttore dell’incontro sono le Preferenze Apostoliche Universalidella Compagnia. Le quattro Preferenze – indicare il cammino verso Dio, camminare con gli esclusi, prendersi cura della nostra casa comune e accompagnare i giovani in cammino – hanno plasmato la missione della Compagnia dal 2019. L’incontro non solo farà il punto sui progressi compiuti finora, ma esplorerà anche ciò che deve essere cambiato.
34ª Congregazione Generale.
Anche la collaborazione sarà oggetto d’attenzione. Le opere dei gesuiti dipendono dai collaboratori laici, dai religiosi e dai partner nella missione di tutte le tradizioni. L’incontro considererà la collaborazione come una dimensione dell’identità missionaria della Compagnia.
Si rifletterà anche sul ruolo della leadership, ovvero sulla missione del Superiore Maggiore nella cura apostolica e personale. Un’altra questione particolarmente urgente sarà la salvaguardia e il modo in cui contribuire a una cultura di protezione delle persone vulnerabili. La Compagnia, come la Chiesa in generale, ha affrontato alcune situazioni dolorose che richiedono una riflessione più ampia.
Guardando al futuro, i Superiori Maggiori discuteranno anche delle vocazioni. Sebbene i numeri non siano l’unico parametro di vitalità, la Compagnia ha comunque bisogno di nuovi membri per portare avanti la sua missione.
A fare da filo conduttore di questi temi è la questione del governo della Compagnia. L’incontro ripenserà le strutture di governo, le Conferenze dei Superiori Maggiori, i progetti sopraprovinciali e la formazione dei gesuiti e dei partner nella missione, per dare forma a strutture che servano la missione della Compagnia.
Siamo tutti invitati a pregare per una Compagnia rinnovata, con una spinta più forte a rispondere con fede e creatività alle esigenze del mondo.







