Una nuova agilità nel nostro cammino con i giovani adulti
“Crediamo nei giovani”
Padre Arturo sosa, SJDa quando abbiamo ricevuto la terza Preferenza Apostolica Universale, ho dedicato del tempo a discernere come la Curia Generalizia possa contribuire a portarla avanti. Non volevo creare una struttura pesante. Non pensavo fosse necessario un Segretariato qui in Curia. Alla fine, ho optato per una leggera struttura di rete e, all’inizio di quest’anno, ho chiesto al Presidente di ciascuna Conferenza di nominare un coordinatore per i giovani adulti. La sua missione è quella di collegare i vari sforzi compiuti nelle Province e di collegarsi con noi qui alla Curia Generalizia. In questo modo stiamo formando una rete universale: la rete Magis dei giovani adulti.
Quali sono i tratti distintivi di un’autentica pastorale ignaziana dei giovani adulti?
Un autentico apostolato ignaziano dei giovani adulti ha tre caratteristiche distintive. La prima riguarda la vocazione personale e il discernimento. Quando si hanno poco più di vent’anni, si può avere una grande confusione e molte domande. Dove sta andando la mia vita? Qual è il mio scopo? Come posso davvero sapere cosa voglio? Ci sono così tante opzioni... così tante voci che chiamano. È qui che la tradizione di discernimento della Compagnia può essere di grande aiuto. Incoraggio le Province, le Regioni e i singoli gesuiti a trovare modi creativi e profondi per accompagnare i giovani adulti nel loro discernimento vocazionale: questo è forse il contributo più importante che possiamo dare. Metterà tutta una nuova generazione su un terreno solido, aiutandola a entrare in contatto con i propri desideri e aneliti più profondi. Sappiamo quale impatto ciò ha avuto su Francesco Saverio e Pietro Fabro, e quale energia si è sprigionata in loro sotto la guida di Ignazio. Come possiamo fare lo stesso oggi?
Un secondo tratto distintivo della pastorale ignaziana dei giovani adulti è la sensibilità verso chi vive ai margini e la passione nell’impegno a favore della pace e della giustizia. La nostra pastorale dei giovani adulti dovrebbe spingere le persone fuori dalla loro zona di comfort, esponendole, a poco a poco, alle dolorose realtà del nostro mondo attuale, e accompagnandole mentre discernono come cambiare quella realtà in meglio. I giovani adulti che serviamo e accompagniamo possono, in questo modo, percepire che stanno camminando con Gesù mentre porta la sua croce oggi.
In terzo luogo, l’offerta di comunità è vitale. La comunità è stata una parte fondamentale del nostro carisma gesuita sin da quando Sant’Ignazio radunò i primi compagni a Parigi. La nostra pastorale dei giovani adulti offre questo importante senso di solidarietà. Diciamo ai giovani adulti: “Non siete soli. Noi camminiamo con voi, e voi camminate gli uni con gli altri.” I circoli Magis e le conversazioni spirituali sono modi concreti in cui si esprime questa offerta di comunità. Ed è importante. È importante perché, nonostante siano così connessi sui social media e in tanti altri modi, può esserci una grande solitudine nel cuore di molti giovani adulti.
Il mondo digitale
Per i giovani adulti, la cultura digitale è l’ambiente in cui si muovono. Come possiamo accompagnarli in quella cultura, assicurandoci che non si perdano? Molte Province o Regioni hanno sviluppato un’impressionante attività di sensibilizzazione rivolta ai giovani adulti attraverso una varietà di applicazioni digitali. È giunto il momento di approfondire la collaborazione interprovinciale su tali applicazioni e magari pensare anche ad alcune applicazioni a livello universale. Una commissione speciale sta valutando le possibilità; per ulteriori dettagli a riguardo potete contattarci presso la Curia.
Magis Corea
Passando a Magis Corea, che si terrà alla fine di luglio 2027, la mia speranza è che saremo in grado di inviare un migliaio di giovani adulti provenienti da diverse parti del mondo. Dovrebbero provenire da diversi contesti sociali, essere ben selezionati e avere una buona preparazione spirituale. Dovrebbero avere buone capacità di leadership. Il mio sogno è che, al ritorno dalla Corea, siano in grado di dare nuova energia, rinvigorire e rivitalizzare la nostra pastorale dei giovani adulti. Magis Corea è un’opportunità da non perdere e, per coloro che non potranno recarsi in Corea, incoraggio iniziative locali parallele a livello di Conferenza o di Provincia.
Collaborazione
Sviluppare una rete Magis efficace e universale richiederà impegno e sforzo. E non possiamo farlo da soli. Dobbiamo farlo in collaborazione con altre congregazioni ignaziane, la Comunità di Vita Cristiana, le associazioni di ex allievi e con gli stessi giovani adulti. Camminando mano nella mano con Gesù e guidati dal Suo spirito, possiamo aiutare i giovani adulti ad affrontare i molti mali delle nostre società e a camminare verso un futuro pieno di speranza. Insieme possiamo trasformare la cultura in cui viviamo. Insieme possiamo costruire un futuro diverso, un futuro basato sulle Beatitudini di Gesù.
Potete approfondire questo messaggio visitando il sito Magis 2027, organizzato dalla Provincia della Corea. La Curia Generalizia ha preparato anche un sito speciale di risorse Magis.
Grazie.







