Gestire la resistenza | Illuminare il Cammino
Padre Philippe Komi Habada, SJ, sacerdote gesuita e medico originario del Togo attualmente in missione in Camerun, analizza le sfide e le soluzioni relative al superamento della resistenza durante il discernimento comunitario all’interno dei gruppi. Attingendo alla sua esperienza alla guida di un gruppo a Yaoundé, mette in luce le principali cause della resistenza, quali la riluttanza dei leader a promuovere il discernimento, l’attaccamento emotivo a determinate questioni, la mancanza di iniziative di preghiera e l’assenza di una facilitazione competente.
Sottolineando l’importanza della preghiera e della conversazione spirituale incentrata su Gesù, propone cinque strategie pratiche per favorire un efficace discernimento comunitario:
• formare facilitatori neutrali,
• promuovere pratiche di conversazione spirituale,
• radicare la preghiera sulle Scritture,
• educare i membri al discernimento di gruppo,
• coltivare una mentalità collettiva del “noi” invece di atteggiamenti individualistici.
Le sue osservazioni sono in linea con l’attuale chiamata della Chiesa alla sinodalità, incoraggiando la collaborazione e il processo decisionale condiviso all’interno delle comunità.







