Rafforzare le competenze dei gesuiti nella comunicazione
Corso di formazione sui media a Hekima
“Il nostro modello deve essere Gesù che ha comunicato il messaggio di suo Padre attraverso parabole, miracoli e atti di compassione” (CG 34, D. 15, n. 4). Dobbiamo diventare comunicatori della misericordia di Dio, come Gesù, in un mondo che cambia e che è segnato dalla costante evoluzione della tecnologia e dei diversi mezzi di comunicazione.
Dal 16 al 21 maggio 2024, la tranquilla comunità di Hekima a Nairobi ha ospitato un corso di formazione in videografia e fotografia. L’evento, coordinato dal padre Benedict Mayaki, SJ dell’Ufficio Comunicazione della Curia Generalizia, ha riunito alcuni scolastici gesuiti interessati a rafforzare la loro capacità di narrare storie visualmente, sottolineando il ruolo vitale oggigiorno della comunicazione nella missione dei gesuiti. Tra i formatori del corso c’erano Joseph Bunga e Vincent Sylvester Wada, SJ, entrambi professionisti esperti nel campo dei media, della fotografia e della videografia.
Il corso
di formazione è iniziato con un’introduzione generale che ha impostato il
lavoro per l’intensa settimana seguente. Le sessioni iniziali si sono
concentrate sui principi fondamentali della fotografia, esplorando concetti
come il triangolo dell’esposizione – apertura, velocità dell’otturatore e ISO –
che sono cruciali per padroneggiare una corretta esposizione. I partecipanti hanno
affrontato diversi argomenti: le tecniche di inquadratura, i movimenti della
fotocamera e i principi di composizione come la regola dei terzi, le linee
guida e la simmetria. Gli esercizi pratici che sono seguiti hanno permesso loro
di applicare questi concetti, catturando immagini per mettere in pratica le
loro nuove conoscenze.
I giorni successivi si sono focalizzati sul mondo dell’editing video, con un’esplorazione dettagliata del programma di editing DaVinci Resolve. I partecipanti hanno imparato a importare i filmati, a organizzare le risorse multimediali e a navigare nell’interfaccia di editing. Joe Bunga li ha introdotti alla complessità delle configurazioni necessarie per le riprese dal vivo (livestreaming), una conoscenza essenziale per chi vuole trasmettere efficacemente i propri contenuti a un pubblico più vasto.
Oltre
a migliorare le competenze tecniche per una comunicazione efficace, il corso è
stato anche un’occasione di preghiera, riflessione e discussione sulla missione
della Compagnia oggi. Da Roma, p. John Dardis, SJ, Direttore dell’Ufficio Comunicazione
della Curia Generalizia, ha conversato con i partecipanti, sottolineando l’importanza
della comunicazione nella vita e nella missione dei gesuiti e chiedendo un
impegno costante per l’eccellenza in questo campo. P. Dardis ha chiesto ai
partecipanti di pregare e riflettere su come intendono applicare le loro nuove
competenze, ma anche quali proposte hanno per le loro istituzioni, le loro Province
e la Compagnia universale per migliorare in questo campo.
Dopo aver partecipato al corso di formazione, davanti a me si aprono molte opportunità per mettere a frutto ciò che ho imparato. Ora mi sento più sicuro di poter raccontare al mondo attraverso l’obiettivo della telecamera le storie che vedo e vivo.
Anche il Presidente della Conferenza dei gesuiti dell’Africa e del Madagascar (JCAM), padre José Minaku, SJ, ha avuto una conversazione con i partecipanti l’ultimo giorno. Il suo intervento sul significato della comunicazione all’interno della JCAM ha evidenziato il ruolo della Conferenza come spazio di discernimento, in cui fare rete e aumentare la visibilità. P. Minaku ha affrontato i temi della comunicazione “difettosa”, come il silenzio, la disattenzione, la perdita di belle storie, l’amnesia istituzionale e l’immagine negativa dell’Africa. Inoltre, ha sottolineato la necessità di una comunicazione efficace per coinvolgere collaboratori e stakeholder, raccogliere fondi, fare advocacy, promuovere le vocazioni e garantire la trasparenza.
Il corso
di formazione di Hekima è stato molto più di una sessione di formazione
tecnica, è stato un viaggio nel profondo impatto che una comunicazione efficace
può avere. Il suo frutto immediato è un rinnovato impegno verso l’eccellenza
nella comunicazione, guidato da una più profonda comprensione del suo potere di
raccontare le storie avvincenti dei gesuiti e delle persone che servono, e di
testimoniare come Dio sia presente nella loro missione nel mondo.
Durante questi cinque giorni, ho capito come la fotografia e la videografia siano arti che possono essere messe al servizio della Compagnia di Gesù per un’evangelizzazione più efficace. Come dice il proverbio: “la pratica rende perfetti”. Quindi, questa è solo un’introduzione alla videografia e alla fotografia e dovremmo continuare a imparare per migliorare le nostre capacità.





















