Trasformare dei rifiuti in opportunità: come il Jesuit Urumuri Centre dà voce ai giovani del Ruanda

I giovani del Ruanda hanno un grande potenziale, eppure, secondo i dati sulla forza lavoro del 2025, quasi un giovane su quattro non ha un lavoro, non ha un’istruzione, né segue corsi di formazione. In risposta a questa situazione, il Jesuit Urumuri Centre (JUC), un’iniziativa sociale della Provincia del Ruanda-Burundi della Compagnia di Gesù, guidata dalle Preferenze Apostoliche Universali (2019-2029), offre ai giovani opportunità di crescita attraverso programmi di imprenditoria, salute, ambiente e sviluppo sociale. Dal 2019, il Centro ha formato oltre 150 giovani imprenditori, tra cui Celine Umutesi, 28 anni, che trasforma gli scarti di tessuto in opere d’arte.

Celine ha iniziato il suo percorso artistico quasi senza alcuna risorsa o mezzo per comprare la pittura, quindi ha dovuto ingegnarsi. Ha messo in ammollo nell’acqua i gessetti che i bambini usavano per i compiti, sbriciolandoli e separando i colori che riusciva a trovare (rosso e blu) e quando aveva bisogno del nero, usava il carbone, perché il gessetto nero non esiste. Ha condiviso i suoi disegni online, e la curiosità delle persone ha rafforzato la sua fiducia. Nota per la sua creatività già dai tempi della scuola, dopo la laurea nel 2019 si è resa conto che l’arte poteva diventare un mezzo di sostentamento e, nonostante la mancanza di risorse, ha scelto di lavorare con ciò che aveva a disposizione piuttosto che aspettare condizioni ideali.

2026-06-10_rwanda-urumuri-centre_ph3

La sua prospettiva si è approfondita mentre studiava scienze forestali e gestione ambientale all’Integrated Polytechnic Regional College (IPRC) di Kitabi, dove ha notato che i sarti buttavano gli scarti dei tessuti. Vedendo un’opportunità laddove altri vedevano solo rifiuti, ha iniziato a trasformare questi materiali in opere d’arte, prima di fondare la Cado House of Art. Partendo dai piccoli risparmi della sua borsa di studio di circa 30 dollari, ne ha messo da parte circa un terzo per comprare la sua prima pittura. Ha iniziato chiedendo una piccola somma per decorare le cover dei cellulari, aumentando gradualmente le tariffe nel tempo, per poi espandersi nella riverniciatura delle scarpe. Alla fine ha venduto la sua prima opera d’arte incorniciata per un importo più cospicuo.

Tuttavia, la sua attività inizialmente mancava di struttura fino a quando non ha frequentato il programma di formazione per giovani presso il Jesuit Urumuri Centre. Lì ha acquisito competenze essenziali in materia di gestione finanziaria, strategie di marketing e assistenza clienti, che l’hanno aiutata a organizzare ed espandere la sua attività. La svolta è arrivata quando si è aggiudicata un importante contratto per la realizzazione di cuffie per medici, che le ha permesso di investire abbastanza per acquistare una macchina e coprire i costi dei materiali e della manodopera, aumentando notevolmente la sua produttività.

Oggi la sua impresa collabora con lavoratori qualificati e serve una clientela diversificata, producendo una vasta gamma di prodotti creativi e funzionali come magliette personalizzate, cover per telefoni e dipinti realizzati con materiali diversi. Ora guadagna abbastanza per pagare le bollette ogni mese e il valore della sua attività è aumentato, un aumento notevole rispetto al suo investimento iniziale di circa 15 dollari.

2026-06-10_rwanda-urumuri-centre_ph1

“Ora ho stretto rapporti di collaborazione con delle gallerie d’arte, il che ha aumentato l’accesso dei clienti e rafforzato la mia fiducia nel futuro dell’attività”, ha spiegato.

Nonostante le costanti sfide, come delle inadeguate strategie di marketing e la mancanza di materie prime, il suo percorso riflette la resilienza, l’innovazione e la responsabilità ambientale, fondate su una semplice convinzione: partire da ciò che si ha e trasformarlo in un’opportunità.

Il Jesuit Urumuri Centre continua a fornire ai giovani le competenze, la fiducia e la visione necessarie per costruirsi un futuro sostenibile. Storie come quella di Celine Umutesi ci ricordano che quando ai giovani viene data una formazione, non solo superano le sfide, ma diventano anche creatori di opportunità, custodi del loro ambiente e motori di un cambiamento duraturo nelle loro comunità.

Questo è il link al documentario che racconta la storia di Celine.

Condividi questo articolo:
Pubblicato da Communications Office - Editor in Curia Generalizia
Communications Office
L’Ufficio Comunicazione della Curia Generalizia pubblica notizie di interesse internazionale sul Padre Generale, sul governo centrale della Compagnia di Gesù e sugli impegni dei gesuiti e dei loro partner nella missione. Si occupa inoltre delle pubbliche relazione e delle relazioni con i media.

Notizie correlate