Dilexit nos: l’enciclica di Papa Francesco sul Sacro Cuore e un mondo in difficoltà
Il 24 ottobre del 2024, Papa Francesco ha pubblicato la sua quarta enciclica, Dilexit nos (in italiano “Ci ha amati”). Quest’enciclica si concentra sul tema dell’amore umano e divino, incarnato nel Sacro Cuore di Gesù. Pubblicata in un mondo tormentato da guerre, disuguaglianze socio-economiche, consumismo sfrenato e tecnologie che minacciano di minare la natura umana, l’enciclica invita a concentrarsi nuovamente sul cuore di Cristo, quale simbolo di compassione e guarigione spirituale.
La pubblicazione di Dilexit nos coincide con il 350º anniversario della prima apparizione del Sacro Cuore a Santa Margherita Maria Alacoque nel 1673. Nostro Signore rivelò alla religiosa francese il Suo cuore, circondato da fiamme e cinto di spine, che simboleggiava il suo amore per l’umanità nonostante le ferite inflitte dal peccato. Le apparizioni ebbero luogo nel convento di Paray-le-Monial, in Borgogna, Francia.
Le apparizioni sono profondamente legate alla Compagnia di Gesù, in quanto San Claude La Colombière, un gesuita francese, servì come direttore spirituale di Santa Margherita Maria e rivestì un ruolo speciale nello sviluppare la comprensione della devozione al Sacro Cuore e il suo significato alla luce del Vangelo tramite i suoi scritti.
Nell’enciclica, Papa Francesco sottolinea il posto del Sacro Cuore nella storia della Compagnia. Egli nota che «la spiritualità della Compagnia di Gesù ha sempre proposto una “conoscenza interiore del Signore per meglio amarlo e seguirlo”» (Dilexit nos 144), e Sant’Ignazio suggerisce a coloro che fanno un ritiro spirituale di “entrare nel cuore di Cristo” quando contemplano il fianco ferito del Signore crocifisso negli Esercizi Spirituali.
Papa Francesco continua a tracciare la grande successione dei gesuiti che hanno parlato esplicitamente del Cuore di Gesù: i Santi Francesco, Pietro Fabro, Alfonso Rodríguez, e i padri Álvarez de Paz, Vincent Carafa, Kasper Drużbicki, tra gli altri.
La Compagnia ha abbracciato questa missione di devozione al Sacro Cuore di Gesù, dichiarando, durante la sua 33ª Congregazione Generale del 1881, di “accettare e ricevere con uno spirito traboccante di gioia e gratitudine il dolce fardello che nostro Signore Gesù Cristo le ha affidato, per praticare, promuovere e propagare la devozione al Suo divinissimo Cuore”.
Affermando questa devozione, il p. Pieter Jan Beckx ha consacrato la Compagnia al Sacro Cuore di Gesù a settembre del 1871. Il p. Pedro Arrupe ha rinnovato quella consacrazione nel 1972, e più di recente, il p. Arturo Sosa ha nuovamente rinnovato quella consacrazione a settembre del 2024 a Paray-le-Monial, durante la sua visita alla Provincia dell’Europa Occidentale Francofona.
Prima di Dilexit nos, Papa Francesco aveva pubblicato altre tre encicliche: Lumen fidei (29 giugno 2013), Laudato si’ (24 maggio 2015) sull’ambiente, e Fratelli tutti (3 ottobre 2020), che chiedeva solidarietà e fratellanza globali in un mondo frammentato. Dilexit nos si basa su questa traiettoria, esortando il mondo a riscoprire l’amore come nucleo del rinnovamento spirituale e sociale.







