Rafforzare la collaborazione intercontinentale: riunione della Rete Xavier a Vienna
Della Rete Xavier
I direttori esecutivi e i responsabili dei programmi della Rete Xavier si sono riuniti a Vienna, dal 26 al 28 marzo 2025, per un incontro ospitato da Jesuit Mission Austria presso la Kardinal König Haus. Questo incontro semestrale ha dato modo di approfondire la collaborazione all’interno della nostra rete internazionale e di riflettere sulla nostra missione comune, sulle sfide che affrontiamo e sulle nostre priorità strategiche.
L’incontro si è aperto con le parole di benvenuto del padre Helmut Schumacher, SJ, direttore della Kardinal König Haus, e del padre Dalibor Renić, SJ, Presidente della Conferenza dei Provinciali gesuiti dell’Europa. Le loro osservazioni hanno dato il tono a tre giorni di riflessione, discernimento e rinnovato impegno a favore della solidarietà mondiale.
Nelle varie sessioni sono stati esaminati diversi argomenti fondamentali. Il padre Alberto Ares, SJ, direttore del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS - Jesuit Refugee Service) in Europa, ha fornito un aggiornamento su One Proposal, una risposta coordinata di emergenza e recupero rispetto alla crisi dei rifugiati ucraini sostenuta dalla Rete Xavier. Le sue riflessioni hanno sottolineato la forza delle iniziative congiunte e il potenziale di una collaborazione continua nella risposta alle crisi umanitarie.
Questo spirito di azione collettiva è stato ripreso in una sessione con il padre Roberto Jaramillo, SJ, Segretario del Segretariato per la Giustizia Sociale e l’Ecologia (SJES) a Roma, il quale ha parlato delle attuali priorità del Segretariato e del ruolo che riveste nella difesa dei diritti nel contesto mondiale attuale, in particolare in vista della COP30 in Brasile. Il padre Filipe Martins, SJ, delegato sociale europeo e membro del “COP30 Core Group”, ha inoltre fornito alcuni dettagli sulla campagna mondiale in preparazione di questo evento.
Il programma prevedeva anche un tempo di riflessione sul rapporto tra la Rete Xavier e Fe y Alegría. Il padre Dani Villanueva, SJ, Coordinatore Generale di Fe y Alegría, e Nate Radomski, Direttore Esecutivo di American Jesuits International, hanno presentato le proposte sviluppate da un gruppo di lavoro, sottolineando il valore reciproco della collaborazione “tra reti” e delineando passi concreti per rafforzare questa collaborazione in futuro.
I partecipanti hanno rivolto la loro attenzione alla struttura e al funzionamento della rete stessa. Una revisione del Programmes Working Group (gruppo di lavoro sui programmi) ha sollevato importanti questioni relative al coordinamento, all’apprendimento condiviso e agli orientamenti futuri. I gruppi di lavoro sulle comunicazioni, sulla raccolta fondi e sulla tutela delle persone vulnerabili hanno presentato i loro rapporti, così come delle riflessioni su come la rete sta rispondendo all’impatto della diminuzione dei finanziamenti statunitensi ai partner della Compagnia come il JRS e Fe y Alegría.
Guardando al futuro, una sessione dedicata alla pianificazione strategica ha portato avanti il processo di discernimento avviato durante l’incontro dello scorso anno a Madrid. I partecipanti hanno esplorato come la Rete Xavier potrebbe adattare le proprie strutture e relazioni per soddisfare l’evoluzione delle esigenze, rimanendo al contempo fedele alla missione e ai valori della Compagnia di Gesù.
L’incontro si è concluso con un momento di gratitudine e di transizione. Paul Chitnis, direttore di Jesuit Missions UK, ha concluso più di 13 anni di servizio dedicato come membro del Comitato Esecutivo. Gli siamo profondamente grati per la sua leadership e il suo contributo. Diamo al contempo un caloroso benvenuto a Nate Radomski nel Comitato Esecutivo, fiduciosi che porterà nuove idee ed energia a questo ruolo. Nate si unisce a Martin Iriberri, SJ, dalla Spagna, Katrin Morales dall’Austria e Jenny Cafiso dal Canada, anche lei coordinatrice della Rete Xavier.
Siamo ripartiti da Vienna con un rinnovato senso della nostra missione, fedeli alla fede condivisa, rafforzati dalla collaborazione a livello mondiale e impegnati a promuovere la giustizia e la pace in tutto ciò che facciamo.







