Una fiamma della Divina Provvidenza | Discepole invisibili
Introduzione di Carla Bellone | Assistente del Segretario per il Servizio della Fede
In mezzo al tumulto e all’incertezza, la fede continua a bruciare come una fiamma viva di speranza. “Una fiamma della Divina Provvidenza” offre una riflessione profondamente commovente di suor Rosy Sor Moe, SMF, che accompagna le comunità sfollate e sofferenti in un Myanmar segnato dai conflitti. Circondata dalla paura, dalla perdita e dalle lotte quotidiane, la sua testimonianza rivela un Dio la cui provvidenza non abbandona mai il Suo popolo, sostenendo silenziosamente il coraggio, alimentando la solidarietà e rafforzando la preghiera nei momenti più bui. Questa riflessione invita i lettori a vedere come la fede trasforma la sofferenza in resilienza e la disperazione in una rinnovata fiducia nella misericordia infinita di Dio.
Una fiamma della Divina Provvidenza
Di suor Rosy Sor Moe, SMF*
La sicurezza è quasi inesistente nelle zone devastate dalla guerra, e la paura e l’ansia mettono radici in molti cuori. Eppure, sfidare queste realtà ed emozioni diventa l’unico modo per sopravvivere. Questa è l’esperienza di molti che oggi soffrono. Attraverso queste prove, ho capito che la Divina Provvidenza è viva in ogni persona che soffre, e alimenta la nostra speranza in tempi migliori.
Dalla fine del 2023 vivo tra i rifugiati nelle zone colpite dal conflitto. Le sfide aumentano di giorno in giorno. Affrontiamo non solo la devastazione della guerra, ma anche gli effetti dei disastri naturali, la carenza di beni di prima necessità, l’aumento dei prezzi e il collasso dei sistemi di trasporto e di comunicazione. Inoltre, i diritti umani fondamentali, come la sicurezza, l’istruzione e l’accesso all’assistenza sanitaria, sono stati gravemente compromessi.
Eppure, nonostante il rumore del conflitto e delle difficoltà, la lode a Dio continua senza sosta. Le celebrazioni eucaristiche, le lezioni di catechismo, gli incontri di preghiera, i ritiri e le brevi riunioni continuano a vivere tra le persone che soffrono. Per grazia di Dio, l’accompagnamento che risponde ai bisogni fisici, psicologici e spirituali di chi è in difficoltà continua a crescere e a portare vita.
In tutto questo, la provvidenza di Dio è all’opera nella nostra sofferenza quotidiana. Vivere in zone ad alto rischio, dove la vita è minacciata ogni giorno, rende la Divina Provvidenza ancora più preziosa. Sostenuti dalla sua fiamma, continuiamo a vivere, lodando Dio, sostenendoci a vicenda e aggrappandoci alla speranza di giorni migliori.
“Per questo io vi dico: non preoccupatevi per la vita...” (Lc 12,22-32). E “tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo.” (Lc 12,40).
*Suor Rosy Sor Moe appartiene alla Congregazione delle Suore Missionarie della Fede ed è missionaria in Myanmar, nello Stato di Kayah, diocesi di Loikaw, Mailone, come superiora e formatrice delle aspiranti.







