Riunione dell’ICAJE e del Consiglio della JGNS: rafforzare la collaborazione a livello globale
La riunione dell’ICAJE (Commissione Internazionale dell’Apostolato dell’Educazione della Compagnia di Gesù) e del Consiglio della JGNS (Rete Globale Gesuita delle Scuole) si è svolta dal 26 al 29 maggio 2026, riunendo i responsabili dell’apostolato educativo internazionale della Compagnia di Gesù per riflettere sulle priorità comuni, approfondire la collaborazione e pianificare future iniziative al servizio dell’educazione gesuita nel mondo.
La prima giornata dell’incontro è stata dedicata ai lavori dell’ICAJE. Le discussioni si sono concentrate su diversi sviluppi significativi all’interno della rete internazionale delle scuole JESEDU (scuole gesuite e compagne nella missione), tra cui la preparazione del II Congresso JESEDU–Montreal 2027, che si preannuncia una tappa importante nella storia dell’educazione gesuita a livello internazionale.
Il congresso segnerà la conclusione del secondo ciclo di incontri globali dell’educazione gesuita e offrirà un’importante opportunità per riflettere sui risultati raggiunti, rafforzare la collaborazione internazionale e discernere gli orientamenti futuri della rete. È già in corso un ampio lavoro di progettazione e preparazione, con il coinvolgimento di tutte le reti regionali che si stanno preparando a questo importante appuntamento, chiamato a consolidare ulteriormente la visione e la missione condivise dell’educazione gesuita nel mondo.
L’incontro ha incluso anche diverse sessioni del Consiglio della JGNS, che riunisce rappresentanti delle diverse reti educative della Compagnia di Gesù, tra cui le scuole JESEDU, la Federazione Internazionale di Fe y Alegría e il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS). Tra i principali temi affrontati vi sono state le priorità comuni delle diverse reti e le opportunità per una collaborazione più profonda in risposta alle sfide educative del nostro tempo.
Per approfondire queste priorità, il Consiglio ha intrapreso un processo di discernimento in comune. Dopo aver esaminato le priorità fondamentali individuate nei piani apostolici di ciascuna rete, i partecipanti hanno vissuto un tempo di preghiera, riflessione e dialogo per discernere quale chiamata condivisa il Signore rivolge oggi alle diverse reti. Questo processo costituisce una base fondamentale per una collaborazione autentica e per un approccio più integrato alla missione educativa condivisa dalle diverse reti.
Dal discernimento sono emersi tre temi principali:
La formazione al discernimento in comune. I partecipanti hanno sottolineato l’importanza di formare leader, educatori ed équipe capaci di partecipare a processi di discernimento condiviso e di prendere decisioni in modo collaborativo, radicati nella spiritualità ignaziana.
Formare gli studenti come agenti di cambiamento. Il Consiglio ha riflettuto su come la Rete Globale Gesuita delle Scuole possa accompagnare meglio i giovani, aiutandoli a sviluppare le competenze, i valori e l’impegno necessari per diventare agenti di cambiamento nelle loro comunità e nella società.
Costruire scuole più inclusive. I partecipanti hanno riaffermato l’impegno dell’educazione gesuita a favore dell’inclusione, individuando quale priorità il fatto che le istituzioni educative siano sempre più accoglienti, accessibili e attente alle esigenze degli studenti con difficoltà di apprendimento, così come di coloro che provengono da contesti di vulnerabilità economica e culturale.
La Rete Globale Gesuita delle Scuole entra ora in una fase di pianificazione finalizzata a tradurre queste priorità in iniziative concrete, sia nei piani apostolici locali e regionali sia nell’ambito del Consiglio della JGNS. Facendo tesoro dei risultati del processo di discernimento, la rete cercherà modalità sostenibili ed efficaci per promuovere questi obiettivi condivisi e favorire un’azione comune tra le diverse regioni e i diversi settori apostolici.
L’incontro è stato ospitato e coordinato da padre Jimmy Bartolo, SJ, Segretario per l’Educazione Secondaria e Pre-secondaria della Compagnia di Gesù, con il supporto di Marco Emanuele, assistente per i progetti speciali. Padre Bartolo ha lavorato per creare un clima di riflessione, collaborazione e impegno a servizio della missione dell’educazione gesuita.
Mentre proseguono i preparativi per il II Congresso JESEDU–Montreal 2027, la riunione dell’ICAJE e del Consiglio della JGNS ha confermato la vitalità della collaborazione educativa gesuita a livello internazionale e l’impegno condiviso della rete nel formare responsabili, accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita e costruire comunità educative capaci di rispondere con fedeltà e creatività alle sfide del mondo di oggi.







