La visita del Padre Generale in Ucraina: un messaggio di speranza e solidarietà
In un momento significativo per i gesuiti in Ucraina, il Padre Generale Arturo Sosa ha compiuto il suo primo viaggio ufficiale nel Paese dal 6 al 10 novembre. La sua visita, che giunge in un momento in cui è in corso la guerra tra Ucraina e Russia, porta speranza e solidarietà a un Paese che è stato crocevia di complesse sfide politiche, sociali, economiche e umanitarie.
La missione ucraina, che fa parte della Provincia della Polonia Meridionale, è composta dalle comunità di Leopoli, Khmelnytskyi e Chernivtsi. I gesuiti sono profondamente impegnati nel servizio, fornendo supporto nelle parrocchie, nella cappellania militare, nei ritiri e collaborando con il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS - Jesuit Refugee Service), che si occupa di offrire assistenza a molte persone la cui vita è stata sconvolta a causa della guerra.
Uno dei momenti salienti della visita del Padre Generale, durata cinque giorni, è stata l’inaugurazione di “Space of Hope” (Luogo di Speranza), un centro dedicato a fornire sostegno psicologico e spirituale agli ucraini colpiti dai traumi visibili e invisibili del conflitto in corso. Il Padre Generale ha sottolineato che l’obiettivo di questo centro è di essere un faro di resilienza, affermando che si impegna a essere “un luogo di speranza di fronte alla guerra in corso”.
Durante la sua visita, il Padre Generale ha trasmesso un chiaro messaggio riferito alla missione della Compagnia di Gesù nel mondo e in particolare ai gesuiti che prestano servizio in Ucraina: la missione dei gesuiti è radicata nel servizio agli altri. La presenza del padre Sosa è stata un forte segno di sostegno, che ha portato speranza ai gesuiti sul posto e ha rafforzato il loro impegno al servizio degli altri.
Ecco alcune foto della visita del Padre Generale:































