Media per il cambiamento: abilitare le comunità e ridurre le migrazioni
Di
Ignacy Arockiasamy, SJ | Provincia di Chennai
[Da “Gesuiti 2025 - La Compagnia di Gesù nel mondo”]
“Il cambiamento climatico è un problema che non può più essere lasciato a una generazione futura.” (Papa Francesco)
Nel mio percorso di scolastico gesuita, la mia strada si è inaspettatamente incrociata con il mondo degli studi sui media. Questo incrocio fortuito tra università e impegno nella comunità ha rivelato il potere trasformativo dei media, capaci di catalizzare il cambiamento tra le comunità emarginate che vivono sulle colline di Kodai. Rappresentare l’India su un palcoscenico globale alla Coppa del Mondo degli Students In Free Enterprise (SIFE) a New York ha ulteriormente sottolineato il potenziale della tecnologia dei media nel promuovere l’imprenditorialità e la crescita sociale, facendoci ottenere una medaglia di bronzo per le iniziative pionieristiche tra gli emarginati. Tuttavia, il momento cruciale è stato quando il mio sguardo si è spostato verso il distretto di Tiruvannamalai, nel Tamil Nadu, dove il quadro del degrado ambientale e delle vulnerabilità socioeconomiche si stagliava con forza.
Importanza della collaborazione e del lavoro in rete
Attraverso la collaborazione e il dialogo, la Compagnia di Gesù promuove la giustizia, la riconciliazione e il bene comune, guidata dai suoi valori ignaziani e dalla dedizione al servizio degli emarginati e alla promozione del Regno di Dio. Qui, in un contesto di migrazioni dilaganti, soprattutto di contadini emarginati, ho potuto constatare in prima persona l’urgente necessità di campagne nei media per aumentare la consapevolezza ambientale e sollecitare azioni resilienti circa i cambiamenti climatici. È iniziato così un percorso di supporto, finalizzato a sfruttare il potenziale trasformativo dei media per creare mezzi di sussistenza sostenibili e responsabilizzare le comunità che devono affrontare le avversità.
Campagne d’informazione che affrontano le sfide della migrazione e del cambiamento climatico
Nella Laudato si’, Papa Francesco incoraggia l’educazione e la consapevolezza ambientale per promuovere una cultura di custodia e cura del pianeta. Consapevole del potere dei media, ho progettato un intervento mediatico di otto settimane che integra misure di resilienza riguardo al clima, tra cui: 1. sviluppo vivaistico, 2. rinverdimento di colline, 3. sviluppo della silvopastorizia, 4. piantagione massiva di alberi e 5. coltivazione di piante medicinali. Due campagne nelle media sono state rivolte ai lavoratori del Mahatma Gandhi National Rural Employment Guarantee Act (MGNREGA), un programma sociale del governo, utilizzando diversi canali come la serie televisiva Eco India, la radio, i poster, la tecnologia delle comunicazioni e i social media per rafforzare l’educazione e la consapevolezza della resilienza climatica.
Storie di vita reale e voci comunitarie
Le seguenti testimonianze della comunità, che attestano il successo delle cinque distinte iniziative di resilienza climatica sostenute dalle campagne mediatiche, riecheggiano il sentimento di Papa Francesco, secondo cui “Il cambiamento climatico è un problema che non può più essere lasciato alle generazioni future”.
“Come beneficiario dello Sviluppo vivaistico, il nostro piccolo vivaio è cresciuto fino a diventare un importante fornitore di alberi per il nostro distretto, aiutandoci a combattere la migrazione. Le campagne mediatiche ci hanno insegnato a integrare attività come bacini agricoli e dighe di contenimento.”
“In qualità di capo villaggio che beneficia dell’iniziativa Rinverdimento delle colline, sono stupito dalla trasformazione della nostra brulla collina in una rigogliosa copertura verde. Le campagne mediatiche hanno avuto un ruolo fondamentale nel raffigurare e trasmettere questa idea alla nostra comunità.”
“Come beneficiario dello Sviluppo della silvopastorizia, la crescita del foraggio locale è stata determinante per recuperare mezzi di sostentamento. Le campagne mediatiche ci hanno fatto conoscere le varietà di foraggio autoctone, consentendoci di gestire il territorio in modo sostenibile.”
“Come beneficiario della Piantagione massiva di alberi, ho assistito in prima persona alla sua efficacia trasformativa. Le campagne mediatiche hanno svolto un ruolo cruciale, illustrando visivamente i benefici futuri di un ambiente verde.”
“Come beneficiario della Coltivazione di piante medicinali, inizialmente ero scettico. Tuttavia, assistere alla crescita sana di queste erbe ha cambiato completamente la mia prospettiva. Ora ho intenzione di creare dei giardini personali di erbe, favorendo la crescita economica e promuovendo vite più sane.”
Non c’è più bisogno di migrare
In conclusione, gli interventi dei media sono serviti come catalizzatori vitali per promuovere la resilienza climatica e ridurre le migrazioni forzate e legate alle fonti di sostentamento nelle comunità rurali del distretto di Tiruvannamalai. La migrazione forzata interna è stata ampiamente ridotta. Attraverso la sinergia di pratiche sostenibili, ascoltiamo la chiamata del Signore dell’Universo, aprendo la strada allo sviluppo sostenibile e al miglioramento dell’umanità.







