“Giardino aperto” alla Curia Generalizia: una giornata all’insegna della comunità e della storia
Il 27 settembre la Curia Generalizia di Roma ha accolto il personale e le loro famiglie nel proprio giardino per un evento denominato “Open Garden” (giardino aperto). Questo evento annuale, che a prima vista potrebbe sembrare un semplice incontro sociale, ha in realtà un profondo significato sia sul piano comunitario che storico. La data stessa è significativa: il 27 settembre 1540, Papa Paolo III istituì formalmente la Compagnia di Gesù con la bolla Regimini militantis Ecclesiae.L’Open Garden di quest’anno è stato quindi caratterizzato da questo importante momento nella storia della Chiesa.
La Curia Generalizia è solitamente un luogo di lavoro, che funge da centro amministrativo della Compagnia di Gesù nel mondo, ma per alcune ore, durante l’Open Garden, si trasforma in qualcosa di diverso. I membri del personale, i collaboratori, le loro famiglie e i loro parenti sono stati accolti non solo nel giardino al centro del parco della Curia, ma hanno anche potuto accedere ad altre parti dell’edificio. Sono state organizzate delle visite guidate in alcune zone che molti non hanno la possibilità di vedere quando visitano la Curia. Queste visite li hanno messi in contatto più diretto con la vita della Compagnia, aiutandoli ad ampliare la loro comprensione del funzionamento della Curia Generalizia.
Il giardino stesso è stato teatro di una serata divertente. I bambini sono stati invitati a partecipare a dei giochi, creando un’atmosfera di allegria e spensieratezza che contrasta con la formalità normalmente associata alla Curia. Anche la musica ha contribuito all’evento serale. Ci sono stati canti corali di canzoni popolari guidati da alcuni gesuiti della comunità della Curia e dalle famiglie del personale. Cantare tutti insieme ha permesso a ciascuno di partecipare in modo semplice, unendosi istintivamente al coro o a una strofa delle canzoni scelte, senza bisogno di prove o spiegazioni.
Il cibo è stato un altro elemento importante della serata. Poiché condividere i pasti contribuisce a creare una comunità, i tavoli allestiti nel giardino hanno offerto non solo nutrimento, ma anche l’opportunità ai colleghi e ai loro parenti di intrattenersi e conversare tra loro. La speranza è che questi legami si estendano oltre le mura della Curia nella vita quotidiana.
Riflettendo sul significato di questa data (27 settembre), si può dire che la fondazione della Compagnia 485 anni fa è, per estensione, lo sfondo della comunità riunita per l’Open Garden. Sant’Ignazio di Loyola e i suoi primi compagni non avrebbero potuto immaginare la struttura amministrativa che oggi sostiene la Compagnia di Gesù nel XXI secolo, ma i principi che li guidavano: fede, servizio, compagnia e amicizia; erano silenziosamente presenti nelle attività della serata. L’apertura dei giardini della Curia alle famiglie del personale fa eco alla missione della Compagnia di stare con le persone in modo concreto e quotidiano.
Effettivamente, eventi come l’Open Garden sono importanti per la vita di questa istituzione, in quanto creano ricordi a livello personale per il personale e i gesuiti della Curia. Questo evento permette loro anche di sentirsi parte di una storia più grande, iniziata quasi cinque secoli fa. L’Open Garden 2025 è più di un semplice evento per il personale: dà una nuova espressione alla vita di coloro che oggi continuano a portare avanti la missione della Compagnia.







