Verso una maggiore collaborazione tra i settori apostolici della Compagnia
Il Consiglio Allargato, tenutosi dall’8 al 12 giugno presso la Curia Generalizia a Roma, ha riunito i Segretari dei settori apostolici, i Consiglieri Generali, l’Economo Generale, i Presidenti delle Conferenze e altri responsabili della Curia per esaminare una questione centrale: come aumentare e approfondire la collaborazione tra i settori apostolici e tra tutti coloro che sono coinvolti nel governo della Compagnia.
Durante tutta la settimana, il Consiglio ha considerato i settori come parti interdipendenti di un unico corpo apostolico, concentrandosi sull’identificazione di opportunità di collaborazione e sulla creazione di meccanismi concreti necessari per produrre una risposta integrata alle sfide del nostro tempo.
Educazione
Le sessioni di apertura si sono concentrate sull’educazione gesuita a tutti i livelli. Padre Jimmy Bartolo ha presentato gli sviluppi nelle scuole pre-secondarie e secondarie della Compagnia, affermando che si tratta di punti di contatto privilegiati con i giovani e le loro famiglie, proponendo al contempo nuovi orizzonti per il lavoro in rete e la collaborazione tra le istituzioni. Padre Joseph Christie, parlando dell’istruzione superiore della Compagnia, ha riconosciuto sia i risultati raggiunti che le sfide persistenti, sottolineando l’importanza di mantenere l’identità gesuita adattandosi al contempo alle esigenze accademiche e sociali contemporanee.
Giustizia sociale, ecologia e fede
Padre Roberto Jaramillo, Segretario per la Giustizia Sociale e l’Ecologia, ha illustrato le iniziative in corso in entrambi i settori, segnalando notevoli progressi e riconoscendo gli ostacoli rimanenti. Ha approfondito inoltre come l’ecologia e la giustizia sociale siano sempre più interconnesse e come queste tematiche possano essere integrate nei ministeri educativi e pastorali. Padre James Hanvey, Segretario per il Servizio della Fede, ha riflettuto sui progressi compiuti nel suo settore negli ultimi sette anni, individuando i punti in cui l’impegno ha dato i suoi frutti e quelli in cui persiste una certa resistenza.
Verso una migliore collaborazione
Le giornate successive della riunione del Consiglio si sono concentrate sull’approfondimento della collaborazione tra i Segretari, i Presidenti, i Consiglieri Generali e gli altri responsabili. I partecipanti hanno riflettuto su ciò che ha funzionato bene, su ciò che non ha funzionato e su dove un maggiore coordinamento potrebbe produrre maggiori frutti. Le discussioni hanno toccato anche le iniziative di formazione, la Promozione di una Cultura Coerente di Protezione (PCCP) e l’espansione della rete MAGIS per i giovani adulti.
Il Consiglio Allargato ha concluso la settimana con la convinzione che le sfide del tempo presente richiedono che tutti agiscano di concerto, non in compartimenti stagni. L’impatto apostolico della Compagnia dipenderà sempre più dalla sua capacità di collaborazione tra le strutture, la condivisione di risorse e il discernimento costante della volontà di Dio.







