Il MAGIS al St. Xavier’s College, Nepal

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Anche se il Nepal, dopo un cambiamento nella sua costituzione, non è un paese indù da circa dieci anni, l’intera popolazione pratica l’induismo. Come può un’istituzione gesuita come il St. Xavier’s College di Katmandu proporre la spiritualità ignaziana? I cristiani sono solo una piccola percentuale di studenti e docenti.

Forse è per questo che i visitatori cattolici o cristiani rimangono stupiti quando sentono parlare del SXC MAGIS, che conta circa duecento membri nella fascia d’età compresa tra i diciassette e i venticinque anni, appartenenti esclusivamente a confessioni religiose indù, buddiste e islamiche. I visitatori incuriositi si chiedono spesso come il SXC MAGIS sia in grado di sostenere la propria identità, che è centrata su Sant’Ignazio, e quindi sulla fede cattolica e su Cristo, tra studenti che non hanno alcuna conoscenza del cristianesimo e dei gesuiti.

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La domanda che sorge spontanea è come riesca il SXC MAGIS a trasmettere le risonanze dei carismi ignaziani, quali “Trovare Dio in tutte le cose” o “L’amore si deve dimostrare più nelle opere che nelle parole”, nelle vite dei suoi membri non cristiani? Il SXC MAGIS lo fa attraverso un programma di formazione basato sulle esperienze di vita di Sant’Ignazio di Loyola.

Dopo che uno studente ha fatto la richiesta di diventare membro del SXC MAGIS ed è stato accettato, diventa un Igniter. Tutti gli Igniter devono sottoporsi a cinque esperienze del MAGIS: 1) l’esperienza spirituale; 2) l’esperienza del pellegrinaggio; 3) l’esperienza sociale; 4) l’esperienza di società e cultura; 5) l’esperienza d’arte. Esse sono organizzate più volte all’anno e gli Igniter possono parteciparvi secondo le loro disponibilità.

L’esperimento spirituale si svolge nell’Ashram gesuita, il pellegrinaggio permette di contare solo su Dio, l’esperienza sociale consente un contatto con persone anziane e povere, il legame con la cultura implica incontri interreligiosi o interculturali, il Fest-Art consente di esprimere i propri talenti.

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Durante la valutazione e le sessioni di condivisione di fine anno si evince chiaramente che la maggior parte degli studenti vuole continuare a far parte del SXC MAGIS, perché infonde in loro le capacità e le abilità necessarie per l’autotrasformazione.

Quindi, la spiritualità ignaziana è ancora oggi attuale? Sì, lo è. Può condurre gli studenti di fedi non cristiane a una vita moralmente corretta e socialmente responsabile? Certo che può! Igniter come Ritika Kharel sono testimoni viventi di questa affermazione. Ritika è una bramina, ex Miss Teenager del Nepal, che si è laureata al St. Xavier’s College in Economia. Oggi Ritika lavora come presentatrice televisiva in una delle televisioni popolari nazionali. Prima di terminare gli studi, ha espresso con orgoglio questi sentimenti: “Il SXC MAGIS mi ha portato a capire che le azioni sono più importanti delle parole”.

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Pubblicato da Communications Office - Editor in Curia Generalizia
Communications Office
L’Ufficio Comunicazione della Curia Generalizia pubblica notizie di interesse internazionale sul governo centrale della Compagnia di Gesù e sugli impegni dei gesuiti e dei loro partner. È anche responsabile delle relazioni con i media.

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