Invito all’Incontro da parte dei gesuiti della Terra Santa

Non parliamo spesso di questa comunità gesuita, quella della Residenza di Sant’Ignazio a Gerusalemme. I suoi membri provengono da vari continenti e offrono servizi di ricerca e formazione soprattutto nel campo degli studi biblici e religiosi.

La comunità vuole condividere più ampiamente le sue competenze e per questo lancia, per il 2021, un programma di “Incontro” (Encounter) per promuovere la conoscenza e l’avvicinamento dei gesuiti e dei loro stretti collaboratori alle tre tradizioni della Terra Santa: ebraismo, cristianesimo e islam. Ciascuna delle tradizioni sarà al centro dell’attenzione per dieci giorni; si può scegliere di partecipare all’una, all’altra o a tutte le tre sessioni. Durante questi giorni, oltre ad approfondire alcuni aspetti di queste tradizioni, i partecipanti incontreranno i membri delle comunità di fede e i gesuiti della comunità di Gerusalemme condivideranno la loro esperienza e conoscenza nel particolare contesto della Terra Santa.

Abbiamo posto alcune domande al superiore della comunità e animatore del programma, David Neuhaus SJ, della Provincia del Prossimo Oriente.

David Neuhaus, perché la comunità gesuita di Gerusalemme ha scelto di proporre nel 2021 questo programma di incontro con le tre grandi religioni monoteiste?

Il 2021 segna il 500° anniversario della conversione di Sant’Ignazio e abbiamo pensato che fosse una buona occasione per offrire sessioni a Gerusalemme ai gesuiti e ai collaboratori dei gesuiti. Quale posto migliore della Terra Santa per studiare le grandi tradizioni che definiscono gran parte del mondo attuale, l’ebraismo, l’islam e il cristianesimo. La Terra Santa era cara a Sant’Ignazio oltre ad essere un luogo importante del suo pellegrinaggio. Il dialogo interreligioso ed ecumenico è una parte importante della nostra missione come gesuiti e per impegnarci in questo dialogo dobbiamo avere maggiore familiarità con queste tradizioni.

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Quali argomenti potrebbe addurre un gesuita - e ancor più uno scolastico - al suo Provinciale o al responsabile della sua formazione per incoraggiarlo a partecipare a questa esperienza?

In molti luoghi oggi viviamo in un mondo condiviso con cristiani di altre confessioni, con musulmani ed ebrei. È diventato essenziale conoscere i nostri vicini, capire e rispettare le loro tradizioni e pratiche religiose. La Terra Santa offre uno sfondo unico per approfondire la nostra comprensione di queste tradizioni, dal momento che si sono formate in questa regione e in modo speciale a Gerusalemme. L'esperienza di incontrare ebrei, musulmani e cristiani orientali in Terra Santa va ben oltre ciò che si può imparare leggendo dei libri. Ancora più formativo è l’incontro vivo con ebrei, musulmani e cristiani nel loro ambiente, sullo sfondo della città, Gerusalemme, e della Terra, Israele/Palestina, che è sempre stata così centrale.

Le date:
- Un incontro con l’ebraismo moderno: dal 5 al 16 aprile 2021
- Un incontro con l’Islam moderno: dal 3 al 14 maggio 2021
- Un incontro con il cristianesimo in Terra Santa: dal 31 maggio all’11 giugno 2021
Massimo 20 partecipanti per sessione, ospitati presso il Pontificio Istituto Biblico.
Il programma è offerto in inglese; si sta valutando di offrirlo in futuro anche in altre lingue.

Per maggiori dettagli cliccate su questo link.

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Pubblicato da Communications Office - Editor in Curia Generalizia
Communications Office
L’Ufficio Comunicazione della Curia Generalizia pubblica notizie di interesse internazionale sul governo centrale della Compagnia di Gesù e sugli impegni dei gesuiti e dei loro partner. È anche responsabile delle relazioni pubbliche.

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