Prendersi cura della nostra Casa Comune: una chiamata ad approfondire il nostro impegno

Alcuni anni fa, la Compagnia di Gesù ha ricevuto da Papa Francesco le Preferenze Apostoliche Universali (PAU) e ora si trova nella seconda fase della loro attuazione. Il Segretariato per la Giustizia Sociale e l’Ecologia (SJES), concentrando la propria attenzione sulla quarta PAU - Collaborare nella cura della nostra Casa Comune -, ha condotto un’indagine i cui risultati evidenziano sia i nostri progressi sia le sfide che ci attendono. In questo contesto, il Padre Generale Arturo Sosa presenta i risultati dell’indagine e ci invita a rafforzare il nostro impegno per la cura del creato, per il sostegno ai poveri e per la costruzione di un futuro più giusto e sostenibile.

28 aprile 2025

Cari amici nel Signore,

Cinque anni fa, dopo un periodo di discernimento, abbiamo ricevuto le Preferenze Apostoliche Universali 2019-2029 (PAU) da Papa Francesco. Nella sua lettera di missione alla Compagnia di Gesù, Papa Francesco ha confermato che queste preferenze sono in linea con le priorità della Chiesa espresse attraverso il magistero ordinario del Papa, i Sinodi e le Conferenze Episcopali, soprattutto dopo la pubblicazione di Evangelii Gaudium.

Alle soglie della seconda fase di attuazione delle PAU, nel giugno 2024, abbiamo chiesto al Segretariato per la Giustizia Sociale e l’Ecologia di studiare come noi, in quanto corpo apostolico universale, stiamo rispondendo alla quarta Preferenza Apostolica Universale: Collaborare nella cura della nostra Casa Comune..

L'indagine ha rivelato che numerosi sviluppi positivi si stanno verificando in tutto il mondo gesuita, nelle Regioni, nelle Province e nelle Conferenze dei Superiori Maggiori. Siamo andati oltre le buone intenzioni. Abbiamo fatto progressi significativi, ma ci sono ancora sfide da affrontare:

1. I nostri piani devono sempre includere i poveri e gli emarginati; le loro voci devono essere ascoltate e prese in considerazione.

2. Dobbiamo lavorare insieme in modo migliore nella cura della nostra Casa Comune, come Province, Regioni, reti e Conferenze dei Superiori Maggiori.

3. Dobbiamo inoltre collaborare con altri gruppi al di là dei nostri apostolati per difendere la giustizia climatica.

Siamo tutti chiamati a condividere e celebrare il dono della spiritualità ignaziana e della sua pedagogia, abbracciando una cultura di gestione responsabile per uno sviluppo sostenibile e integrale, stando vicini ai poveri e alle loro sfide critiche e promuovendo politiche pubbliche che garantiscano azioni concordate per invertire il degrado ambientale mondiale. Questi piani includono, tra gli altri obiettivi, la sostituzione dei combustibili fossili come fonte primaria di generazione di energia, il controllo delle attività minerarie e di sfruttamento distruttive per l’ambiente, e la conservazione delle fonti d’acqua, dei terreni e della biodiversità.

Le PAU sono interconnesse e ci invitano a trarre ispirazione e forza spirituale dalle nostre fonti carismatiche. Collaborare nella cura della nostra Casa Comune significa adempiere alla nostra responsabilità morale di rinnovare i nostri rapporti con Dio, gli uni con gli altri e con tutto il creato. Collaborare nella cura della nostra Casa Comune significa camminare con i poveri e i vulnerabili mentre il cambiamento climatico intensifica le loro sofferenze e perpetua le cause che producono strutture ingiuste. Collaborare nella cura della nostra Casa Comune significa accompagnare i giovani, che Papa Francesco ha onorato come coloro che “costruiscono il futuro oggi, nel presente”[i] La distruzione ambientale causata dal sistema economico dominante non solo colpisce coloro che attualmente vivono sulla Terra, ma condiziona e mette a repentaglio la vita delle generazioni future. Come ha detto il capo nativo americano Seattle: “Non ereditiamo la terra; la prendiamo in prestito dai nostri figli”[ii]

Il SJES ha un ruolo particolare nel guidare e animare l’intero corpo apostolico della Compagnia di Gesù nel nostro impegno di fede per la giustizia sociale e l’ecologia. Tuttavia, la quarta PAU è responsabilità di tutti noi. Mettiamo insieme idee, tempo e risorse; uniamo i nostri desideri, le nostre volontà e i nostri piani per prenderci maggiormente cura della nostra Casa Comune.

Mentre continuiamo ad assimilare e ad attuare le PAU durante questo Anno Giubilare della Speranza, possiamo trovare la nostra fiducia in Dio e riporla solo in Lui. Possa Nostra Signora ottenere per noi la grazia dell’integrità della vita, in modo che possiamo collaborare efficacemente per la riconciliazione di tutte le cose in Cristo.

Arturo Sosa, SJ
Superiore Generale

[i] https://www.vaticannews.va/en/pope/news/2021-09/pope-francis-video-message-youth4climate-cop26.html
[ii] Attribuito a molti autori tra cui Chief Seattle, Oscar Wilde, Wendell Barry

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Pubblicato da Communications Office - Editor in Curia Generalizia
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L’Ufficio Comunicazione della Curia Generalizia pubblica notizie di interesse internazionale sul Padre Generale, sul governo centrale della Compagnia di Gesù e sugli impegni dei gesuiti e dei loro partner nella missione. Si occupa inoltre delle pubbliche relazione e delle relazioni con i media.

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