Camminare con i giovani: connettersi con la prossima generazione di leader cattolici
Alla fine di luglio 2025, centinaia di migliaia di giovani adulti provenienti da tutto il mondo si riverseranno a Roma. Invitati da Papa Francesco all’inizio dell’Anno Giubilare della Speranza, questi “Pellegrini di Speranza” saranno accolti da Papa Leone XIV per il Giubileo dei Giovani, dal 28 luglio al 3 agosto. La Compagnia di Gesù non è nuova al sostegno dei giovani adulti in pellegrinaggio in occasione di grandi raduni, avendo sponsorizzato e guidato i pellegrinaggi “MAGIS/Giornata Mondiale della Gioventù” per quasi tre decenni. In quel periodo, i gesuiti coinvolti nella pianificazione, nella realizzazione e nel sostegno di tali eventi hanno avuto l’opportunità di ascoltare i giovani adulti con i quali operano, e a loro volta questa conoscenza li ha incoraggiati a provare modi diversi di accompagnare i futuri leader della Chiesa cattolica.
Questa disponibilità ad accompagnare i giovani adulti e ad ascoltare le LORO visioni per il futuro della Chiesa è stata concretamente dettagliata nelle Preferenze Apostoliche Universali (PAU), missione affidata da Papa Francesco alla Compagnia di Gesù nel 2019. Le PAU contenevano quattro “accenti” per l’apostolato, uno dei quali era “Camminare con i giovani”. Questa particolare Preferenza invitava i gesuiti e i loro collaboratori non solo a trovare modi per entrare in contatto con i giovani adulti e sostenerne la crescita, ma sottolineava anche la necessità di ASCOLTARE i giovani e accompagnarli nel loro cammino di fede.
Mentre grandi eventi come MAGIS e la Giornata Mondiale della Gioventù troveranno sempre gesuiti pronti e disponibili a servire, “Camminare con i giovani” chiedeva di più ai gesuiti; nello specifico, li sfidava a trovare nuovi modi di operare con i giovani adulti, e la Compagnia era più che pronta ad affrontare questa sfida.
Nel 2024, un gruppo di gesuiti ha viaggiato nel cuore degli Stati Uniti, tenendo ritiri denominati “Hearts on Fire” (Cuori in fiamme) per giovani adulti nelle parrocchie locali. Il linguaggio, le preghiere e i discorsi del ritiro erano incentrati sulle questioni e sulle sfide che devono affrontare i Millennial e la Generazione Z. Nella migliore tradizione gesuita, i direttori del ritiro gesuita hanno “incontrato i partecipanti al ritiro là dove si trovano” per offrire loro un assaggio della spiritualità ignaziana e le risorse per approfondirla. Questo spirito di autodeterminazione si riflette quest’anno nel Youth Empowering Service – Jesuits (YES-J – Servizio di responsabilizzazione giovanile) nella Provincia di Andhra, in India. In collaborazione con la All India Catholic University Federation, il YES-J ha offerto a oltre 55.000 giovani adulti delle zone rurali dell’India una formazione religiosa, corsi di inglese, servizi sociali e competenze di leadership con il programma Summer Shapes.
L’impegno dei gesuiti con i giovani non si limita ai ritiri e agli incontri in presenza. Per raggiungere i “nativi digitali”, la Curia Generalizia della Compagnia di Gesù di Roma ha lanciato Magis Digital Home, una piattaforma online, con sede in Asia meridionale, che offre un ambiente virtuale a chi cerca sostegno spirituale e sociale, oltre che incoraggiamento.
L’idea è quella di promuovere relazioni digitali tra giovani adulti che possano essere di sostegno e di stimolo reciproco in un ambiente sano, in cui esperienze diverse possano incrociarsi e diventare fonte di reciproco arricchimento. Sulla stessa linea, i gesuiti in Europa hanno lanciato Walking with Ignatius (In cammino con Ignazio) durante l’anno ignaziano. Con una serie di video che affrontavano le sfide contemporanee sottoposte da giovani adulti, dei gesuiti in formazione, in collaborazione con partner laici e religiosi, hanno offerto ai giovani adulti esempi concreti di applicazione della spiritualità ignaziana alle questioni di attualità.
Questi sono solo alcuni dei modi in cui la Compagnia cerca di raggiungere una nuova generazione di giovani adulti. Dai gesuiti attivi sui social media, a quelli che stanno sperimentando nuovi modi per coinvolgere i giovani adulti nelle nostre università e scuole superiori, ai gesuiti che stanno coinvolgendo i giovani in ministeri completamente non convenzionali, la Compagnia di Gesù si è impegnata a garantire che la prossima generazione di leader cattolici abbia tutti gli strumenti necessari per riuscire.







