Al servizio di un mondo in cui valga la pena vivere, per tutti

Gli istituti educativi dei gesuiti della Provincia dell’Europa Centrale preparano gli allievi ad affrontare le sfide del mondo moderno secondo la tradizione e lo spirito ignaziani, anche se il numero dei gesuiti è diminuito.

Come può un istituto educativo cattolico tradizionale riuscire ad affrontare il futuro? L’istituto superiore gesuita St. Blasien, nell’Alta Foresta Nera, offre una risposta convincente, ampliando la sua offerta formativa con la costruzione di un nuovo centro scientifico, in modo da soddisfare le esigenze degli studenti di oggi. Durante la sua visita in Germania, il Padre Generale Arturo Sosa ha inaugurato il nuovo edificio e ha potuto conoscere da vicino il lavoro educativo dei gesuiti nel settore scolastico.

Dodici istituti educativi in Germania, Lituania e Austria si sono uniti per formare la Rete degli istituti educativi ignaziani della Provincia dell’Europa Centrale (ECE). Uno di questi è il St. Blasien, un istituto superiore cattolico riconosciuto dallo Stato, con un convitto affiliato per ragazzi e ragazze. Immerso nella bellezza rurale della Foresta Nera, l’istituto accoglie oltre 800 studenti provenienti dalla Germania e da tutto il mondo. La sua missione è chiara, come espresso dal direttore dell’istituto superiore, padre Hans-Martin Rieder: “Educare gli studenti a diventare ‘persone per gli altri’, equilibrate e responsabili.”

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Preparare gli allievi alle sfide del nostro tempo

Con il nuovo centro scientifico, intitolato allo scienziato gesuita Adam Schall von Bell, il St. Blasien sta mettendo in pratica i principi educativi moderni. Gli allievi hanno ora accesso a laboratori e seminari all’avanguardia dove possono esplorare argomenti scientifici in modo pratico. “Attraverso un’istruzione scientifica innovativa, stiamo gettando le basi affinché la prossima generazione possa affrontare le sfide del nostro tempo”, afferma padre Rieder. Ciò include la comprensione di relazioni scientifiche complesse e l’esplorazione di possibili soluzioni. “Una solida formazione scientifica, combinata con l’insegnamento delle lingue e delle discipline umanistiche alla scuola superiore, è essenziale per affrontare in modo ponderato le questioni urgenti della nostra epoca”, spiega padre Rieder. “Dal modo in cui vogliamo vivere insieme come società, al modo di rispondere al cambiamento climatico, e persino al modo in cui la fede in Dio possa coesistere con la conoscenza scientifica.”

Mantenere vivo lo spirito ignaziano

Accanto a padre Rieder, altri gesuiti prestano servizio al St. Blasien come direttori di convitti, insegnanti e assistenti pastorali. Ma il St. Blasien è sempre più un’eccezione. Il numero dei gesuiti nella Provincia ECE è in calo e molte scuole non possono più contare sulla loro presenza attiva in ruoli direttivi o di insegnamento. Ciò solleva una domanda importante: come può un istituto rimanere veramente ignaziano con meno gesuiti, se non addirittura nessuno?

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Padre Hans-Martin Rieder.

Esempi incoraggianti provenienti da tutta la Provincia dimostrano che è possibile. Lo spirito ignaziano può continuare a vivere, anche dopo che l’ultimo gesuita ha lasciato la scuola. Una risorsa fondamentale in questa transizione è il Zentrum für Ignatianische Pädagogik (Centro di pedagogia ignaziana) di Ludwigshafen, il quale sostiene le scuole nello sviluppo del loro profilo ignaziano, forma gli educatori e promuove la collaborazione.

“La tradizione educativa ignaziana e i principi gesuiti sono così forti e preziosi che si estendono ben oltre la Compagnia stessa”, afferma Gabriele Hüdepohl, delegata per le scuole nella Provincia ECE. “Ci sono molte donne e molti uomini che conoscono la spiritualità ignaziana, la vivono e la usano come modello per le loro scuole.”

Ciò consente di preservare l’identità di questi istituti nella tradizione gesuita. “Questo è esattamente ciò che vogliamo promuovere e rafforzare”, continua Hüdepohl. “Che i nostri istituti continuino a sviluppare la loro identità fondamentale, anche con un numero minore di gesuiti attivamente coinvolti. Forse, esprimendolo in termini un po’ antiquati: al servizio di un mondo in cui valga la pena vivere, per tutti.”

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Gabriele Hüdepohl.

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Pubblicato da Communications Office - Editor in Curia Generalizia
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L’Ufficio Comunicazione della Curia Generalizia pubblica notizie di interesse internazionale sul Padre Generale, sul governo centrale della Compagnia di Gesù e sugli impegni dei gesuiti e dei loro partner nella missione. Si occupa inoltre delle pubbliche relazione e delle relazioni con i media.

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