Il XI Congresso WUJA a Yogyakarta: Uniti nello Spirito, guidati da uno scopo
Introduzione
Il XI Congresso della World Union of Jesuit Alumni (WUJA – Unione mondiale degli ex allievi dei gesuiti) verrà celebrato da mercoledì 29 luglio a domenica 2 agosto 2026 a Yogyakarta, in Indonesia, polo culturale ed educativo del più grande arcipelago del mondo, presso la prestigiosa Università Sanata Dharma.
Riunire i leader delle organizzazioni degli ex allievi gesuiti, i dirigenti delle istituzioni educative gesuite, figure chiave della leadership gesuita nel campo dell’educazione, nonché ex allievi delle scuole gesuite, reti e altri amici in un unico evento rafforzerà i legami e contribuirà a plasmare una comunità orientata a uno scopo condiviso.
Il significato del luogo: perché Yogyakarta?
Ospitare il Congresso WUJA in Indonesia è una scelta profondamente simbolica. In quanto nazione a maggioranza musulmana più popolosa al mondo, l’Indonesia rappresenta un laboratorio vivo e complesso di armonia interreligiosa e resilienza democratica. Yogyakarta, in particolare, è conosciuta come la “città studentesca” del Paese e come la culla della civiltà giavanese, e ospita importanti istituzioni gesuite come l’Università Sanata Dharma e la scuola De Britto.
Celebrando lì il Congresso, la rete globale degli ex allievi entra in un contesto in cui il dialogo non è solo una teoria, ma una necessità quotidiana per la convivenza. Il Congresso offre un’opportunità unica agli ex allievi occidentali di apprendere dalle prospettive orientali a proposito di temi quali la costruzione di comunità, la tolleranza e l’esperienza della fede in una società plurale. Tutto ciò mette inoltre in luce l’impegno gesuita per l’“inculturazione”: l’adattamento della fede alle culture locali, nel rispetto delle loro tradizioni specifiche.
Dalla contemplazione all’azione
I temi centrali del Congresso verteranno attorno alla traduzione dei valori della pedagogia ignaziana in azioni concrete a livello globale. La missione gesuita contemporanea, profondamente influenzata dalle recenti Congregazioni Generali e dall’ispirazione di Papa Francesco (egli stesso gesuita), mette al centro la riconciliazione con Dio, la riconciliazione con l’umanità e la riconciliazione con il creato.
I partecipanti prenderanno parte a workshop esperienziali e a sessioni plenarie dedicate alle principali sfide globali. Tra i temi chiave vi saranno la crisi climatica, prendendo spunto dall’enciclica di Papa Francesco Laudato si’, e la riflessione su come gli ex allievi impegnati nel mondo della finanza e delle politiche pubbliche possano promuovere pratiche sostenibili.
In modo cruciale, il Congresso farà eco all’appello del Padre Generale Arturo Sosa, SJ, che insiste sul concetto di “Partner nella missione”. Questo approccio evidenzia come i collaboratori laici, le scuole e le diverse comunità lavorino insieme ai gesuiti per realizzare la missione della Chiesa. Considerata la sede, grande rilievo avranno anche le discussioni sul dialogo interreligioso come strumento di costruzione della pace.
Il Congresso funge inoltre da piattaforma per gli ex allievi: molti dei partecipanti sono leader di associazioni di ex allievi delle scuole gesuite, dirigenti di istituzioni educative gesuite e figure chiave dell’educazione gesuita.
Fare rete per il bene comune
Un aspetto fondamentale del Congresso WUJA è il rafforzamento della rete stessa. La cosiddetta “comune provenienza gesuitica”, spesso usata per descrivere le significative relazioni internazionali degli ex allievi, è chiamata a ripensarsi quale forza a servizio del bene comune. Il Congresso si concentrerà su come collegare in modo più efficace i professionisti affermati con i giovani ex allievi che si affacciano al mondo del lavoro, promuovendo percorsi di mentoring fondati su valori condivisi.
È urgente garantire che il Magis – la spinta ignaziana a fare sempre di più, a cercare il bene maggiore – non termini con le generazioni più anziane. Coinvolgere i giovani ex allievi, profondamente sensibili ai temi della giustizia sociale e dell’attivismo digitale, è essenziale per la continuità e la vitalità della missione della WUJA.
Conclusione
Il Congresso WUJA a Yogyakarta è una testimonianza dell’eredità duratura di sant’Ignazio di Loyola. Ricorda che l’educazione gesuita non è l’espressione statica di un privilegio, racchiuso in un diploma, ma un mandato dinamico a confrontarsi con le ferite del mondo. Mentre questi ex allievi provenienti da contesti diversi si riuniscono all’ombra dei vulcani di Giava, essi riaccendono un fuoco condiviso, pronti a tornare nei rispettivi angoli del pianeta non solo con nuove ispirazioni, ma arricchiti anche di nuove alleanze e di un rinnovato impegno al servizio.
[Foto per gentile concessione della WUJA]
WUJA
XI Congresso Yogyakarta
Le iscrizioni al XI Congresso WUJA di Yogyakarta 2026 sono ora aperte.









