Un mondo ferito reclama la guarigione

Di John Dardis SJ, Consigliere generale per il discernimento e la programmazione apostolica

Giustizia riparativa: come può aiutare a promuovere la riconciliazione? La pandemia di Covid: come stanno rispondendo le grandi religioni del mondo? Questi sono stati i temi principali affrontati dal Consiglio del Padre Generale in una speciale settimana di discussioni, dal 16 al 19 dicembre.

Ci hanno aiutato Guido Bertagna e Julian Carlos Ríos Martín, entrambi esperti di giustizia riparativa, e James Hanvey, segretario per il servizio della fede.

Sono emerse importanti intuizioni. Nei normali processi giudiziari, le tre questioni principali sono:
- La legge è stata infranta?
- Chi è stato?
- Cosa merita la persona?

Nella giustizia riparativa, le domande sono radicalmente diverse:
- Chi è ferito?
- Quali sono le sue esigenze?
- Chi dovrebbe rispondere a queste esigenze?

Il disaccordo spesso riguarda il significato dei fatti per le diverse parti coinvolte, non i fatti stessi, per esempio una rapina o un omicidio.

Guido ci ha lasciato una domanda su cui riflettere: in quali ambiti della mia/nostra vita e storia è più difficile entrare per me stesso... per la Compagnia... e per il mondo?

James Hanvey ha condotto una discussione su una serie di documenti preparati dai consiglieri del Padre Generale per il dialogo interreligioso. L’attenzione si è concentrata sui modi in cui le diverse tradizioni religiose stanno rispondendo alla pandemia di Covid. Le grandi religioni del mondo sono una forza sociale e politica, oltre che fonti di resilienza spirituale e di significato. Anche le religioni dei popoli indigeni forniscono un quadro di comprensione e risorse per rispondere ai diversi livelli di impatto di una pandemia. Nessuna delle religioni adotta un approccio passivo e fatalistico, ma tutte vedono in queste crisi un modo per approfondire il senso della nostra comune umanità, il nostro posto nella natura e le responsabilità che abbiamo l’uno verso l’altro e verso il pianeta. Anche l’anima e l’immaginazione hanno bisogno di essere nutrite e sanate affinché la vera profondità della trascendenza umana possa diventare fonte di vita e di compassione.

Non abbiamo spesso la possibilità di discutere insieme di grandi temi. Questa è stata una settimana speciale: una settimana di grazia, una settimana di preghiera, una settimana di profonda riflessione.

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Pubblicato da Communications Office - Editor in Curia Generalizia
Communications Office
L’Ufficio Comunicazione della Curia Generalizia pubblica notizie di interesse internazionale sul governo centrale della Compagnia di Gesù e sugli impegni dei gesuiti e dei loro partner. È anche responsabile delle relazioni pubbliche.

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