Costruire strutture sostenibili per la tutela dei minori in una prospettiva ignaziana
Un programma di formazione che integra la spiritualità ignaziana e le evidenze scientifiche per prevenire e affrontare gli abusi ha riunito a Roma, nel mese di marzo, i rappresentanti delle sei Conferenze della Compagnia e di Fe y Alegría. Dal 10 al 12 marzo 2026, si sono incontrati insieme ai membri del Consiglio consultivo di PCCP e con il precedente Segretario e l’attuale Segretario per l’Educazione Secondaria e Pre-secondaria per valutare come il programma “Tutela in una prospettiva ignaziana”, nell’ambito del progetto di Promozione di una Cultura Coerente di Protezione (PCCP), possa essere integrato in modo più profondo e sostenibile in tutta la Compagnia di Gesù.
Un impegno globale per la salvaguardia e la protezione
Il progetto PCCP nasce da un mandato della 36ª Congregazione Generale (36ª CG) del 2016, che ha invitato la Compagnia a promuovere “una solida cultura di protezione e tutela dei minori”. Questo impegno è stato ulteriormente rafforzato dalla seconda Preferenza Apostolica Universale (2019), che sollecita azioni concrete per eliminare gli abusi, sostenere le vittime e garantire giustizia e guarigione.
Un accertamento del 2022 ha individuato la necessità di andare oltre i protocolli e le politiche per coltivare tale cultura, non solo per i bambini e gli adolescenti, ma anche per gli adulti. Dal 2023, il progetto PCCP ha ricevuto dal Padre Generale l’incarico di portare avanti questa missione a livello mondiale attraverso programmi di formazione e perfezionamento per gesuiti e collaboratori laici in tutte le aree apostoliche.
Da progetto pilota a programma globale
La prima fase pilota (il primo dei tre corsi previsti) nell’area apostolica dell’istruzione pre-secondaria e secondaria si è conclusa, con la partecipazione di tutte e sei le Conferenze della Compagnia e di Fe y Alegría. L’incontro di marzo a Roma ha riunito le principali parti interessate per esaminare l’impatto globale del progetto pilota ed esplorare strutture sostenibili per il futuro. Una cultura coerente di protezione non può nascere da un singolo corso o seminario; richiede il passaggio dalle teorie e dalle nozioni a interazioni quotidiane trasformate in tutte le istituzioni e le opere.
Tra i partecipanti figuravano il Segretario del Segretariato per la Giustizia Sociale e l’Ecologia (SJES), il precedente Segretario e l’attuale Segretario del Segretariato per l’Educazione Secondaria e Pre-secondaria, il Consigliere Generale per la Formazione e rappresentanti di tutte e sei le Conferenze della Compagnia e di Fe y Alegría International. Era presente anche Educate Magis, la comunità apostolica globale online di educatori all’interno della Rete Globale Gesuita delle Scuole, che ospita il programma di formazione PCCP online insieme all’Escuela Virtual di Fe y Alegría. Insieme, i partecipanti hanno analizzato l’esperienza del programma di formazione e hanno lavorato a una prima bozza di strutture in grado di garantirne la sostenibilità nel tempo, pur riconoscendo le particolarità regionali.
Risultati dell’incontro
Attraverso la riflessione e la discussione in collaborazione, i partecipanti hanno identificato i ruoli, le strutture di coordinamento e le risorse necessarie per realizzare il programma in modo efficace, ed hanno esplorato come esso possa essere sostenuto, valutato e continuamente migliorato. Questo lavoro fornirà le basi per una proposta al Padre Generale sull’istituzione di strutture durature di PCCP in tutte le aree apostoliche.
Tre giorni di riflessione e pianificazione
Giorno 1: Revisione della fase pilota
L’incontro si è aperto con riflessioni sulla fase pilota e sulla necessità di strutture sostenibili. La dott.ssa Sandra Racionero-Plaza ha presentato i principali risultati della ricerca sull’impatto globale del programma. I dati sono stati molto positivi e hanno evidenziato trasformazioni significative a livello personale e istituzionale, in particolare nelle regioni che hanno seguito il modello di attuazione scolastico. I partecipanti hanno poi condiviso le esperienze delle proprie regioni, comprese testimonianze commoventi di cambiamenti che hanno salvato vite in contesti vulnerabili. Padre José Mesa, SJ, ha chiuso la giornata con una presentazione approfondita sui potenziali modelli per la sostenibilità dei programmi di formazione di PCCP.
Giorno 2: Sviluppo di strutture sostenibili
Partendo dai modelli proposti da padre Mesa, i partecipanti si sono impegnati in lavori di gruppo per esplorare come i programmi di PCCP possano essere sostenuti in diversi contesti. Le discussioni si sono concentrate sul bilanciamento dei quadri universali con l’adattamento locale e sul chiarimento dei ruoli e delle responsabilità.
Giorno 3: Consolidamento delle proposte per la sostenibilità
L’ultimo giorno è stato dedicato a consolidare le intuizioni in una bozza pratica di struttura per la sostenibilità a lungo termine dei programmi di formazione e perfezionamento di PCCP. Saranno ora necessarie ulteriori conversazioni a vari livelli per portare avanti la proposta.
Verso un’attuazione sostenibile
Quello che era iniziato come un servizio a sostegno di politiche, protocolli e formazione di base si è evoluto in un progetto che collabora con le Province e le reti per promuovere una cultura di protezione sostenibile. I programmi di formazione e perfezionamento sono fondamentali per questa missione.
Al di là delle sessioni formali, l’incontro ha favorito un dialogo e una collaborazione significativi. I partecipanti hanno descritto l’esperienza come “piena di grazia” e hanno affermato un impegno condiviso a rafforzare le pratiche di salvaguardia e protezione in tutto il mondo.
Ulteriori aggiornamenti sulle future fasi pilota e sul programma PCCP saranno pubblicati nei prossimi mesi sulla pagina web del progetto.








