Incontro con il nuovo Direttore della Comunicazione
Il 1º luglio, il p. Chukwuyenum Afiawari ha assunto
ufficialmente il suo nuovo incarico come Direttore dell’Ufficio Comunicazione
della Curia Generalizia a Roma. Questo ruolo fondamentale prevede la diffusione
di informazioni, la promozione di connessioni e la garanzia di una
comunicazione efficace nella Compagnia. Il p. Afiawari succede al p. John
Dardis, che ha ricoperto questo ruolo per ben 6 anni. Come nuovo titolare di
questo importante ufficio, il p. Afiawari porta nuove prospettive e idee
innovative. Abbiamo parlato con lui delle sue nuove responsabilità.
Ci parli di sé
Mi chiamo Chukwuyenum Afiawari, ma preferisco che mi chiamino “Chuks”. Sono un gesuita della Provincia dell’Africa Nord-Occidentale (ANW) e sono entrato nella Compagnia nel 1987. Dopo la formazione, ho ricoperto diversi ruoli, tra cui quello di Maestro dei novizi, Segretario Regionale per Africa e Madagascar, rettore dell’Arrupe Jesuit University in Zimbabwe e, più recentemente, Provinciale della Provincia ANW. Ho appena assunto l’incarico di Direttore dell’Ufficio Comunicazione della Curia Generalizia a Roma.
Che ruolo gioca la comunicazione nella Compagnia di Gesù?
La comunicazione è vita! Vivere è comunicare! La persona, la vita e la missione di Gesù sono comunicazione per eccellenza. Senza comunicazione sarebbe estremamente difficile, se non impossibile, continuare a condividere la Buona Novella del Regno di Dio. Sant’Ignazio era molto attento alla comunicazione e la incoraggiava. Lo testimoniano le circa 7.000 lettere che scrisse durante la sua vita. L’Ufficio Comunicazione della Curia Generalizia continuerà su questa strada, apportando gli aggiustamenti necessari per adattarsi alla nostra realtà contemporanea.
Quali strategie adotterà per favorire la comunicazione all’interno della Compagnia?
La 36ª Congregazione Generale (CG36) ha chiesto alla Compagnia di continuare il processo di revisione e aggiornamento della nostra strategia di comunicazione come parte integrante del rinnovamento del governo centrale del Corpo Apostolico della Compagnia. Di fronte alla rapida evoluzione dei cambiamenti tecnologici e di ogni genere, l’équipe dell’Ufficio Comunicazione della Curia Generalizia, lavorando a stretto contatto con i sei delegati alla comunicazione delle Conferenze della Compagnia, e con il prezioso contributo del Gruppo strategico, spera di elaborare un quadro apostolico-strategico per la comunicazione della Compagnia di Gesù. Il tutto, ovviamente, è soggetto all’approvazione del Padre Generale.
Come pensa di collaborare con gli altri uffici e Segretariati della Compagnia? Si prevedono iniziative congiunte?
Tutti i settori della Curia Generalizia lavorano per servire la missione del Padre Generale nel suo governo della Compagnia universale. Più lavoriamo insieme e in modo “sinodale”, migliore sarà il servizio che renderemo. La collaborazione, il discernimento e il lavoro in rete sono elementi importanti del nostro modo di procedere, sottolineato dalla CG36. Confido che potremo incarnare ulteriormente questi aspetti del nostro lavoro nell’Ufficio Comunicazione, con iniziative intersettoriali in collaborazione con i vari uffici della Curia.
Quali misure adotterà per coinvolgere le giovani generazioni e rendere le comunicazioni dei gesuiti rilevanti per loro?
Accompagnare i giovani nella creazione di un futuro di speranza è uno dei quattro pilastri integrati delle attuali Preferenze Apostoliche Universali (PAU) della Compagnia. Impegnandosi su piattaforme di social media essenziali e rilevanti, dove si riuniscono milioni di giovani, l’Ufficio Comunicazione continuerà a essere presente in maniera creativa tra i giovani. Iniziative come ‘MAGIS Futures’ offrono all’Ufficio Comunicazione delle opportunità di un contatto più strutturato con i giovani.
Quale messaggio vorrebbe trasmettere come nuovo Direttore della Comunicazione?
L’Ufficio Comunicazione della Curia Generalizia è disponibile e pronto a servire la missione del governo centrale della Compagnia. Siamo aperti a ricevere nuove idee! Condividete le vostre storie, raccontateci le vostre storie. Siamo qui per aiutarvi a farlo, per la maggior gloria di Dio.







