Speranza e opportunità: la missione dei gesuiti con i rom in Ungheria || Gesuiti alle frontiere
La comunità rom, che rappresenta il 10% della popolazione ungherese, è il più grande gruppo minoritario del Paese. Nonostante la loro ricca storia e il loro contributo culturale, le loro esperienze sono state influenzate da discriminazioni e incomprensioni. I gesuiti ungheresi hanno avviato programmi di sostegno per i giovani rom, come il Jesuit Roma Residential College for Advanced Studies (JRRC) di Budapest. Quest’istituzione fornisce alloggi, corsi e programmi comunitari volti a promuovere un’identità etnica positiva e mettere gli studenti rom in condizione di sfidare gli stereotipi e partecipare attivamente alla società ungherese.
Nel 2020, i gesuiti hanno esteso i loro sforzi all’Ungheria rurale, collaborando con l’Ordine di Malta ungherese e le suore francescane per affrontare la povertà rurale. Questi programmi mirano a promuovere stili di vita sostenibili nei villaggi, istruzione, impegno nella comunità e fede, ispirando i giovani rom e contribuendo alla rete ecumenica del Christian Roma College.
















