Formazione al servizio: il Noviziato di Sant’Atanasio al Cairo

Situata a Shubra, al Cairo, la residenza di Sant’Atanasio funge da noviziato per la Provincia del Prossimo Oriente e del Maghreb della Compagnia di Gesù. Questa comunità, istituita in una parte di una casa religiosa appartenente alla diocesi latina, è il luogo in cui i gesuiti della Provincia trascorrono i primi due anni della loro formazione, e dove imparano a pregare, vivere in comunità, approfondire la loro conoscenza della Compagnia e prepararsi a una vita di servizio e dedizione.

Formazione e crescita spirituale

Durante gli anni del noviziato, i gesuiti intraprendono un rigoroso percorso di formazione spirituale e personale. Questo periodo offre loro l’opportunità di impegnarsi in una serie di esperienze diverse, ideate per approfondire la loro comprensione della preghiera, della spiritualità e dell’etica gesuita.

Nel loro primo anno, i novizi intraprendono un ritiro di 30 giorni, un periodo di intensa preghiera personale e di cammino con Dio. Svolgono anche una forma unica di servizio, facendo visita gli anziani nella casa di riposo gestita dalle Missionarie della Carità. Questa prima esperienza di impegno sociale dà il tono ai loro futuri impegni apostolici.

Nel secondo anno, i novizi ampliano i loro orizzonti vivendo in diverse comunità gesuite. Qui partecipano a programmi e attività specifiche della comunità, arricchendo la loro prospettiva sulla vita e la missione dei gesuiti. I novizi trascorrono inoltre alcune settimane nelle parrocchie dei villaggi rurali, principalmente nell’Alto Egitto (il Sud), dove si impegnano attivamente nell’insegnamento del catechismo e nelle attività pastorali, favorendo un profondo legame con la comunità locale.

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I novizi partecipano anche ai seminari “Inter-Noviziato”, con novizi di altri ordini religiosi. Questi programmi sono generalmente finalizzati alla formazione in vari aspetti della vita religiosa consacrata. Man mano che progrediscono nella loro formazione, i novizi beneficiano di altre attività, tra cui brevi ritiri e giornate di raccoglimento e discussioni teologiche introduttive, che rafforzano la loro preparazione alle sfide e alle gioie della vita consacrata.

Vita e responsabilità comunitarie

Oltre alla formazione spirituale, la residenza San Atanasio promuove una vita comunitaria attiva. Ai membri più “permanenti” della comunità sono affidati i compiti di ministro ed economo, mentre i sacerdoti presiedono la celebrazione della Messa. I sacerdoti estendono il loro ministero apostolico anche al di fuori della casa, aiutando altre comunità religiose con messe, confessioni e ritiri, e guidando gli esercizi con vari gruppi, sia laici che religiosi. Una volta alla settimana celebriamo anche una Santa Messa con gli amici della comunità.

L’impegno della comunità si estende alla società in generale attraverso la partecipazione al Movimento Eucaristico Giovanile (MEG), ai gruppi della CVX, alla comunità copta locale e alle iniziative a sostegno dei disabili.

Spirito di collaborazione e supporto

La presenza di membri laici del personale è parte integrante del funzionamento della comunità. Essi svolgono un ruolo importante nel sostenere la vita quotidiana, dalla preparazione dei pasti al mantenimento della pulizia all’interno della comunità. Il loro ruolo garantisce il buon funzionamento del noviziato come luogo di formazione per i novizi all’interno della Provincia del Prossimo Oriente e del Maghreb della Compagnia di Gesù.

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Pubblicato da Communications Office - Editor in Curia Generalizia
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L’Ufficio Comunicazione della Curia Generalizia pubblica notizie di interesse internazionale sul Padre Generale, sul governo centrale della Compagnia di Gesù e sugli impegni dei gesuiti e dei loro partner nella missione. Si occupa inoltre delle pubbliche relazione e delle relazioni con i media.

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