La Pontificia Università Gregoriana riconfigurata

Il 19 maggio 2024, domenica di Pentecoste, si concluderà un processo avviato da una lettera di Papa Francesco, nota come chirografo perché scritta e firmata di pugno dal Papa, nel dicembre 2019. Il Santo Padre ha chiesto alla Compagnia di Gesù di rivedere l’organizzazione di tre istituzioni accademiche di Roma affidate alla Compagnia: la Pontificia Università Gregoriana (PUG), il Pontificio Istituto Biblico (PIB) e il Pontificio Istituto Orientale (PIO). L’obiettivo è stato chiaramente dichiarato: consentire al PIB e al PIO di sviluppare le loro specifiche missioni in modo ancora più efficace.

D’ora in poi, quindi, i due istituti saranno così strettamente legati alla Pontificia Università Gregoriana che i tre enti costituiranno un’unica entità giuridica e faranno parte di un’unica unità accademica. Per garantire gli effetti desiderati di questa unione, è stato necessario che la PUG modificasse i propri statuti e la propria struttura operativa. Questi nuovi statuti, preparati durante un lungo processo di creazione, sono stati presentati e approvati dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede.

La struttura universitaria unificata porterà avanti le missioni accademiche originali delle tre istituzioni pontificie. L’originalità di ciascuna sarà preservata, garantita e promossa dalla nuova entità. Gli effetti concreti dei cambiamenti strutturali si faranno sentire nei vari settori dell’università a partire dall'inizio del prossimo anno accademico.

Il sostegno del Padre Generale

In una lettera ai Superiori Maggiori del 17 maggio, il Padre Generale ha espresso la sua soddisfazione per l’annuncio del completamento del processo di creazione di un’unica università attraverso l’unione del PIO e del PIB alla Gregoriana. Egli spiega: “Questo processo di unificazione è ora entrato in una nuova fase: l’attuazione. Pertanto, l’impegno sostenuto rimane necessario nei prossimi anni per realizzare ciò che il Santo Padre ci chiede: un’attuazione ancora più performante delle tre missioni papali.”

Aggiunge: “Oggi viviamo tutti in un contesto storico molto sfidante. Qui a Roma c’è indubitabilmente la crescente internazionalizzazione delle nostre istituzioni e case romane. Nel frattempo la Chiesa e la Compagnia di Gesù si trovano di fronte agli enormi cambiamenti a cui ho accennato nel De Statu Societatis Iesu dell’anno scorso. In questo contesto sarebbe irresponsabile rimanere in un comodo status quo riguardo alle nostre opere romane. Adattare le nostre strutture (ristrutturazione), promuovere la nostra qualità accademica, affrontare le sfide didattiche e pedagogiche contemporanee, integrare attentamente gli sviluppi teologici ed ecclesiologici contemporanei nel nostro insegnamento: tutto questo è assolutamente necessario per formare le nuove generazioni al servizio della Chiesa Universale ovunque presente nel mondo. Tutti questi punti di lavoro sono ben presenti nella nostra agenda romana e lo saranno anche negli anni a venire.”

Dopo aver delineato le necessità in termini di professori e studenti per la nostra Università romana ristrutturata, il padre Sosa ha concluso il suo messaggio in uno spirito di ringraziamento e di preghiera. “Nella festa di Pentecoste, celebriamo il modo in cui Dio ha riversato lo Spirito Santo sulla giovane Chiesa, così che tutte le sue diversità culturali e le varie lingue potessero essere comprese e apprezzate, e i cristiani andassero coraggiosamente nel mondo ad annunciare il Vangelo. In questo giorno di festa, chiedo al Signore di benedirci e ispirarci nelle nostre missioni internazionali e universali che il Santo Padre ci affida permanentemente e nelle missioni a cui il Signore ci invia in ogni angolo del mondo.”

Condividi questo articolo:
Pubblicato da Communications Office - Editor in Curia Generalizia
Communications Office
L’Ufficio Comunicazione della Curia Generalizia pubblica notizie di interesse internazionale sul governo centrale della Compagnia di Gesù e sugli impegni dei gesuiti e dei loro partner. È anche responsabile delle relazioni con i media.

Notizie correlate