I gesuiti di Kohima: una missione di frontiera raggiunge la maturità

Di Samir Talati, SJ*

La Provincia gesuita di Kohima si trova in un momento decisivo della sua storia. All’estremità nord-orientale dell’India, la missione gesuita, che era iniziata modestamente nel 1970, è cresciuta fino a diventare una vivace presenza apostolica. Radicata in oltre cinquant’anni di missione di frontiera nel nord-est dell’India, la Regione gesuita di Kohima è stata elevata al rango di Provincia nel 2025. Con questo avanzamento, inizia una nuova fase, caratterizzata non solo dalla maturità istituzionale, ma anche da un rinnovato discernimento sul suo futuro. La Provincia guarda ora al futuro con un chiaro scopo: consolidare la missione che ha costruito nel corso di decenni, rispondendo in modo creativo alle realtà emergenti nella regione. Al centro di questa visione futura c’è un profondo impegno verso le persone tra cui la missione ha messo radici, in particolare le comunità rurali e tribali del nord-est dell’India.

Padre Valerian Castelino, il primo Provinciale, descrive la Provincia di Kohima come un “gruppo unito di gesuiti felici con un forte impegno verso i poveri e gli emarginati”, una frase che coglie sia la gioia comunitaria sia l’opzione preferenziale per gli emarginati che darà forma alle priorità future. Questa identità, incarnata, comunitaria e incentrata sulla missione, delinea l’orizzonte futuro, cercando di bilanciare il consolidamento degli attuali apostolati con un’espansione selettiva nell’istruzione superiore, nella ricerca e nella formazione, in modo che la leadership emerga sempre più dall’interno della regione stessa. Questo articolo nasce dalle intuizioni acquisite in un’intervista con padre Valerian Castelino sulle speranze e le aspirazioni future della Provincia di recente istituzione.

2026-03-13_fg-visit-india-khm_fg

Una missione radicata nella Chiesa del nord-est

Dopo oltre cinquant’anni di presenza nel nord-est dell’India, la Provincia comprende la sua identità fondamentale come missione di frontiera radicata tra i diversi popoli della regione. Questa identità continua a plasmare la sua visione odierna: rimanere una Chiesa che cammina con il popolo, attenta alle sue culture, alle sue lotte e alle sue aspirazioni. I gesuiti di Kohima intendono la loro missione come un servizio alla Chiesa nel nord-est dell’India. Lavorano a fianco dei vescovi, del clero, delle congregazioni religiose e dei leader laici per rafforzare la vita pastorale, l’istruzione e l’impegno sociale. Le loro priorità apostoliche sono guidate sia dalle Preferenze Apostoliche Universali della Compagnia di Gesù che dal Piano Apostolico della Provincia, che cercano di rispondere alle realtà specifiche del nord-est. Guardando al futuro, la Provincia spera di approfondire questo modello collaborativo di missione. I gesuiti sono ampiamente accolti in molte diocesi della regione. Rispondere alle numerose richieste di apertura di centri gesuiti richiederà un attento discernimento, al fine di equilibrare l’espansione con la necessità di consolidare le opere esistenti della Provincia.

Fondamentale per realizzare la visione futura è l’indigenizzazione delle vocazioni e una strategia di formazione deliberata. La Provincia prevede un programma di formazione con l’identificazione precoce dei giovani gesuiti per studi superiori e apostolati specifici. La visione delle vocazioni va oltre le semplici esigenze regionali per abbracciare le diverse esigenze della Compagnia di Gesù a livello mondiale. Inoltre, la Provincia pone grande enfasi sulla qualità della formazione. Attraverso un’attenta pianificazione, i gesuiti di Kohima sperano di preparare uomini capaci di servire efficacemente in diversi apostolati come l’istruzione, le attività pastorali, la ricerca e l’impegno sociale.

Anche la pastorale giovanile e l’accompagnamento in un’era digitale e globalizzata sono priorità. La Provincia mira a dotare i giovani di pensiero critico, alfabetizzazione dei dati, consapevolezza giuridica, gestione ecologica e comunicazione interculturale, formando al contempo gesuiti e leader laici in grado di guidare i giovani in contesti plasmati dalla migrazione, dai social media e dalle aspirazioni in evoluzione. La formazione comprenderà quindi sia la sensibilità pastorale che le competenze tecniche rilevanti per le sfide contemporanee.

2026-03-13_fg-visit-india-khm_map

L’istruzione rimane l’apostolato di punta della Provincia, ma con un riorientamento strategico. La Provincia cerca di approfondire l’istruzione superiore e la ricerca, in particolare nei campi del diritto, degli studi manageriali, della comunicazione di massa, del Master in lavoro sociale e della formazione degli insegnanti. Mentre l’istruzione superiore si concentrerà sull’applicazione olistica della conoscenza a vari aspetti della vita, la creazione di posti di lavoro rimarrà il suo obiettivo fondamentale. Inoltre, la ricerca su questioni cruciali del nord-est dell’India: terra, migrazione, ecologia, conflitti e identità; fornirà dati affidabili e approfondimenti alle giovani generazioni per sostenere la trasformazione sociale. Dato lo status del nord-est come polo di biodiversità, la Provincia intende collegare la responsabilità ecologica ai mezzi di sussistenza e all’identità culturale, piuttosto che trattarla come un elemento aggiuntivo. Questa enfasi ecologica è vista come parte integrante sia della giustizia sociale che della conservazione delle identità tribali intimamente legate alla terra e alle risorse naturali.

Il governo e la questione della sostenibilità

Man mano che la Provincia va avanti, sorgono inevitabilmente questioni di governo e sostenibilità. La creazione di istituzioni, la formazione di giovani gesuiti e il sostegno alle iniziative sociali richiedono un’attenta pianificazione e una gestione responsabile delle risorse. Generare risorse locali sufficienti all’interno del Paese è una sfida. Pur essendo grata ai generosi benefattori, la Provincia è ben consapevole della necessità di garantire le risorse necessarie per la stabilità a lungo termine senza perdere di vista l’impegno dei gesuiti a servire i poveri.

2026-03-13_fg-visit-india-khm_meeting

Allo stesso tempo, la Provincia è anche consapevole delle sfide che accompagnano la crescita della sua missione nel nord-est. Garantire la disponibilità di gesuiti ben formati per guidare i suoi ministeri in espansione e sviluppare risorse finanziarie sostenibili rimane una priorità importante. Il compito che ci attende è quello di costruire strutture istituzionali stabili ed efficaci, rimanendo fedeli all’impegno dei gesuiti di servire i poveri e di contribuire in modo significativo alla vita spirituale, sociale e intellettuale del nord-est.

Guardando al futuro, la Provincia gesuita di Kohima entra in una nuova fase della sua storia con gratitudine verso i pionieri che hanno iniziato il viaggio con umiltà e con fiducia nelle comunità che continuano a sostenerla. La missione che è iniziata silenziosamente in alcuni villaggi del Nagaland è ora cresciuta fino a diventare una presenza regionale dinamica. Tuttavia, la sua aspirazione più profonda rimane semplice: camminare con i popoli del nord-est dell’India nella fede, nella giustizia, nella pace, nella solidarietà e nella speranza, mentre plasmano il proprio futuro. Il messaggio di padre Valerian alla prossima generazione di gesuiti di Kohima è allo stesso tempo pieno di speranza e realistico: essere radicati nella cultura locale, rigorosi nella formazione e audaci nell’educazione e nell’azione sociale.

*Padre Samir Talati, SJ, appartiene alla Provincia di Kohima e lavora come ricercatore presso il North East Social Research Centre, Guwahati, India.

Condividi questo articolo:
Pubblicato da Communications Office - Editor in Curia Generalizia
Communications Office
L’Ufficio Comunicazione della Curia Generalizia pubblica notizie di interesse internazionale sul Padre Generale, sul governo centrale della Compagnia di Gesù e sugli impegni dei gesuiti e dei loro partner nella missione. Si occupa inoltre delle pubbliche relazione e delle relazioni con i media.

Notizie correlate