L’Impegno del JECSE per la tutela e la protezione dei minori
Il tema della tutela e della protezione dei minori è oggi al centro della missione educativa dei gesuiti. Più che un insieme di procedure, esso rappresenta una cultura della cura che affonda profondamente le sue radici nella spiritualità e nella pedagogia ignaziane.
Al cuore dell’Etica Educativa Ignaziana sta la persona e, in modo ancora più profondo, il cuore di ogni persona: un cuore che deve essere protetto, accompagnato e formato. La cura personalis, o attenzione alla persona nella sua interezza, non può realizzarsi pienamente senza ambienti sicuri e affidabili in cui ogni bambino e giovane si senta accolto e rispettato.
Negli ultimi anni, il Jesuit European Committee for Primary and Secondary Education (JECSE – Comitato Gesuita Europeo per l’Educazione Primaria e Secondaria) ha intrapreso un cammino condiviso per rafforzare la cultura della protezione nelle scuole gesuite e compagne nella missione in tutta Europa e nel Vicino Oriente. Attraverso il dialogo, la formazione e la collaborazione, le Province hanno scambiato esperienze, condiviso risorse e sviluppato strumenti pratici per integrare la tutela nella vita quotidiana delle loro comunità.
L’articolo “A Living Tradition Calls for Beating Hearts” (“Una tradizione viva richiede cuori ardenti”) esplora in profondità questi temi, ripercorrendo il cammino comune intrapreso dal JECSE e dai suoi partner per promuovere una cultura della protezione ispirata al Vangelo e all’antropologia ignaziana. Preparato dal JECSE, invita tutte le comunità educative a considerare la tutela non come un obbligo esterno, ma come una grazia condivisa da vivere. È un segno concreto di una tradizione viva che continua a educare alla vita, alla fiducia e alla speranza.







